L’estate braidese ripropone il cinema sotto le stelle

Non manca neppure quest’anno a Bra la rassegna estiva di cinema all’aperto. La organizza il Comune e si chiama“Periferia cuore della città”.

Fino a settembre, ogni giovedì sera itinerando tra quartieri e frazioni, si potrà assistere gratuitamente alla proiezione di una pellicola cinematografica.

Il primo appuntamento è il prossimo giovedì 20 giugno alle ore 21.30 in piazza Caduti per la libertà con “Una festa esagerata”.

Poi giovedì 27 giugno nel quartiere Oltreferrovia toccherà a “Ben is back”, film di Peter Hedges con Julia Roberts  e Lucas Hedges.

Il 4 luglio appuntamento in Fey con “Puoi baciare lo sposo” film di Alessandro Genovesi con Diego Abatantuono, Monica Guerritore e Salvatore Esposito, mentre l’11 luglio il grande schermo sarà in frazione S. Michele per “Parlami di te”, film francese di Hervé Mimran.

Giovedì 18 luglio a Bandito si potrà assistere a “Troppa Grazia” di Gianni Zanasi con Alba Rohrwacher, Elio Germano e Giuseppe Battiston, mentre il 25 luglio sarà la volta di “Old man & the gun” (regia di David Lowery, con Robert Redford, Casey Afflek e Danny Glover) in frazione S. Matteo.

Ad agosto il cinema all’aperto non va in vacanza: giovedì 1 proiezione di “Copperman” (di Eros Puglietti con Luca Argentero, Antonia Truppo e Galatea Ranzi) in via Sobrero; giovedì 8 “The wife” (regia di Björn Runge, con Glenn Close e Jonathan Pryce) a Riva; giovedì 16 “Un’estate in Provenza” (di Rose Bosch con Jean Reno, Anna Galiena e Chloé Jouannet) in piazza Giolitti. Giovedì 22 agosto, invece, appuntamento con il film di animazione “C’era una volta un principe azzurro” nel quartiere Madonna dei Fiori, mentre il 29 agosto a Pollenzo sarà proiettato “Il verdetto” di Richard Eyre con Emma Thompson, Stanley Tucci, Fionn Whitehead.

Chiude la serie “Periferia cuore della città”, giovedì 5 settembre, in piazza Caduti per la libertà, la proiezione dei documentari di Remo Schellino “Quando Bra era Regina di cuoi. Conciatori e concerie, un secolo di lavoro e di lotte” e “Giovanni Arpino, un realista romantico”.

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