L’Enoteca di Grinzane ha il suo nuovo Consiglio di Amministrazione

GRINZANE CAVOUR Nella seduta di venerdì 19 luglio, presso la sala delle Maschere del Castello di Grinzane Cavour, si è svolta l’ultima Assemblea dei soci dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, sotto la presidenza del senatore Tomaso Zanoletti.
Alla presenza di tutti i soci dell’Enoteca, l’Assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2018 che registra risultati positivi, a conferma della costante crescita di presenze turistiche e di fatturato.
I numeri raccontano di un aumento degli ingressi al Museo Etnografico delle Langhe e degli incassi dell’Enoteca, rispettivamente con +15% e +10% solo nell’ultimo anno. E i primi sei mesi del 2019 registrano ulteriori positività, con +20% sugli ingressi e +14% sugli incassi.
Da parte del presidente della Camera di Commercio di Cuneo Ferruccio Dardanello, del Sindaco della città di Alba Carlo Bo e del direttore dell’Associazione Commercianti Albesi Fabrizio Pace sono stati profusi attestati di stima e riconoscenza per l’encomiabile lavoro svolto nel corso dei 20 anni di presidenza al Senatore Zanoletti.
L’Assemblea ha di seguito eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione operativo per il triennio 2019-2022 e che è composto da Matteo Ascheri, Luigi Bertini, Carlo Bo, Roberto Bodrito, Gianfranco Garau, Marta Giovannini e Bianca Vetrino.
L’Assemblea ha confermato, inoltre, il Consiglio dei Revisori dei Conti, composto da Franco Balocco, Roberto Berzia e Roberto Saracco. Entro la fine del mese di luglio sarà convocato il primo Consiglio di amministrazione, per l’elezione del presidente e dei 2 vice presidenti.
«A nome del Consiglio di amministrazione uscente, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo straordinario successo – ha commentato un emozionato Zanoletti -, a partire dai collaboratori al personale, dalle amministrazioni comunali agli enti, che hanno operato con impegno e passione a costruire quello che ad oggi è il prestigioso punto di riferimento del territorio patrimonio Unesco.
Sono certo che il nuovo Consiglio di amministrazione e il nuovo presidente sapranno operare nella continuità, per tutelare al meglio l’Enoteca e il Castello, contro gli inaspettati e incredibili desideri di smobilizzare quanto fatto fin’ora».

 

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