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Leggere Ovunque, a Serralunga d’Alba l’ultima tappa del tour di presentazione del progetto

Appuntamento domenica 19 settembre, prima di avviare, in autunno, la formazione legata al progetto biblioteca diffusa sul territorio di Langhe e Roero

Con l’appuntamento di domenica 19 settembre, a Serralunga d’Alba, si chiude il tour di presentazione di “Leggere Ovunque”, il progetto di biblioteca diffusa promosso dall’associazione Associ&Rete in collaborazione con l’App tabUi e grazie al contributo di Fondazione CRC e Fondazione CRT. Avvolta dall’atmosfera rustica di piazza Maria Cappellano e delle vie che si inerpicano su per la collina attorno al castello, cuore e simbolo del paese, la casetta per il bookcrossing qui installata consentirà a chiunque lo desideri di trarne un libro per una pausa di lettura rigenerante, godendo di una vista – appena al di sopra dei margini della pagina – sul panorama fruibile dal Belvedere.

L’evento, rivolto primariamente ai bambini e alle famiglie, ruota intorno allo spettacolo artistico (curato dall’Agenzia Cru) “Merlino e la Dama del Lago”, che – tra rituali di invocazione, spiritelli dei boschi, collari d’oro e tesori – a partire dalle ore 17.30 ripercorrerà i miti del ciclo bretone rivisitati in chiave langarola, grazie alle performance di Giulia Cammarota e Fiammetta Lari, sotto la regia di Aragorn Molinar.

“Con entusiasmo abbiamo aderito all’iniziativa perché decisamente in linea con gli intenti della nostra Amministrazione comunale – afferma il vicesindaco di Serralunga d’Alba, Giuliana Chiesa –. Nei limiti imposti dalla contingenza del periodo storico che stiamo vivendo, vorremmo che la nostra Biblioteca civica diventi sempre più uno spazio fruibile da tutta la popolazione e in particolare dai bambini. Ne sono un esempio l’Estate Ragazzi, ma anche i corsi di musica e quelli di avvicinamento alle varie arti, lavorando per rendere la Biblioteca un polo a disposizione della cittadinanza, proponendo eventi e attività di informazione e divulgazione. Essere partner di questo progetto di biblioteca diffusa è funzionale alla nostra idea che questo spazio – riconosciuto dalla comunità e apprezzato dalla popolazione – debba essere ‘osmotico’: stiamo pensando alla possibilità di installare nuove casette sul territorio del Comune, proponendo un percorso”.

“L’ultima fase del progetto, in autunno – prima della riapertura delle adesioni per altri Comuni e associazioni che vogliano entrare a far parte della rete di ‘Leggere Ovunque’ –, prevede il Design Thinking For Libraries, che punta a diffondere la cultura della progettazione in rete e stimolare le attività di public engagement dei soggetti partner – chiude infine Eleonora Ramunno, in rappresentanza del collettivo di professionisti al servizio del no-profit –. Attraverso il supporto di Associ&rete è previsto, infatti, il ripensamento di alcuni spazi e servizi sperimentali nelle biblioteche e con i Comuni e le associazioni che aderiscono al progetto: l’obiettivo è quello di offrire ai cittadini servizi di qualità modellati sui loro bisogni e progettati mediante processi di partecipazione e ascolto”.

La rete è sempre in espansione, grazie alla collaborazione delle Amministrazioni comunali e delle biblioteche locali del territorio. Per maggiori informazioni e per far parte del progetto di Biblioteca diffusa all’aria aperta, consultare il sito web: www.leggereovunque.it.

 

 

 

 

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