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L’Ecomuseo delle Rocche presenta i nuovi sentieri

Adottata una “Carta di comportamento” per chi pratica mountain bike

MONTA‘ – Tante novità che fanno rima con le tematiche “verdi” e la vocazione al turismo all’aria aperta, in tutte le stagioni: e sono tutte targate Ecomuseo delle Rocche. Dalla sede di Montà, l’ente ha appena terminato di curare una ristampa aggiornata della mappa della Rete Sentieristica del Roero con i nuovi tracciati inaugurati in tempi di pandemia e ora pronti a liberare tutto il loro potenziale assieme ai percorsi “storici”. I nuovi ingressi sono il Sentiero della Battaglia di Ceresole e l’Anello del Barbet di Baldissero: oltre ad alcuni itinerari ancora in progettazione a Cisterna d’Asti e Guarene.

La mappa è reperibile presso l’ufficio dell’Ecomuseo e sarà distribuita in mille copie nei punti vendita sul territorio e nelle sedi dell’Atl. «Tra le novità – spiegano i referenti dell’Ecomuseo – la mappa contiene il codice di comportamento del mountain bike responsabile, che sarà oggetto anche di una specifica cartellonistica in corso di realizzazione, destinata al corretto e responsabile utilizzo della mountain bike sui sentieri». C’è infatti un nuovo approccio, a questo tema: «Si è reso urgente l’intento di educare il pubblico alla fruizione mista dei Sentieri, al rispetto della proprietà privata e dei lavori agricoli. Spesso succede che la velocità di chi percorre i sentieri in mountain bike non venga regolata o i sorpassi dei pedoni non vengano eseguiti con rispetto». L’idea, dunque, è quella di una migliore fruibilità per tutti.

«L’imprudenza può causare situazioni pericolose: il codice di comportamento del biker consiglia infatti di rallentare la velocità e lo stile di guida quando si percorrono sentieri condivisi da pedoni e mezzi agricoli, e di evitare gli itinerari fangosi per non causare danni al terreno». Stiamo parlando di un qualcosa di molto simile al concetto di “Autostrada Verde”: un’espressione coniata a suo tempo dal sindaco Andrea Cauda in una memorabile riunione con i sindaci roerini agli albori del progetto Roero Bike: «La gestione e la manutenzione della Rete Sentieristica del Roero con i suoi oltre 200 km di Sentieri palinati, rimane l’ambito di intervento permanente e più oneroso per l’Ecomuseo, ma al tempo stesso attività imprescindibile per garantire la sicurezza e la fruibilità dei Sentieri, che soprattutto in primavera e autunno hanno registrato numeri altissimi di presenze su tutti i tracciati, sia a piedi che in mtb».

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