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Le chiocciole di Cherasco vanno all’Università

Si consolida il legame tra l'Istituto Internazionale di Elicicoltura Cherasco e l'Università di Pollenzo con i seminari di informazione dell'Istituto che si trasferiscono presso la prestigiosa Università. Al primo appuntamento nella nuova sede oltre 100 aspiranti elicicoltori, provenienti anche da USA, Cina e Nigeria, sono stati accolti da una lectio magistralis di Carlin Petrini, fondatore di Slow Food e Presidente dell'Università di Pollenzo. Il prossimo seminario si terrà, all'Università di Pollenzo, sabato 21 maggio.

 CHERASCO – La Chiocciola Metodo Cherasco corre sempre più veloce con il fatturato complessivo degli oltre 800 allevamenti elicicoli affiliati che, nel 2021, ha sfiorato i 500 milioni di euro.
E corre insieme ad altre due famose chiocciole: quella di SlowFood di Carlin Petrini e la @ di Internet.
 
La chiocciola di Slow Food
Le Chiocciole Metodo Cherasco innanzitutto tornano laddove tutto è nato: da sabato 30 aprile – edizione zero del nuovo corso – infatti i seminari informativi organizzati dall’Istituto Internazionale di Elicicoltura Cherasco si svolgono presso la prestigiosa Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo dove, nel 2016, è nato – proprio in collaborazione con l’Università – il disciplinare Chiocciole Metodo Cherasco. Disciplinare che, in 6 anni, ha portato gli allevamenti elicicoli affiliati da 200 a oltre 800 esprimendo tutto il potere della chiocciola da cui nascono, a spirale, diverse opportunità di rigenerazione del reddito in chiave di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, ovvero l’economia elicoidale.
Il primo appuntamento, sabato 30 aprile, è stato tenuto a battesimo proprio da Carlin Petrini, fondatore di Slow Food e Presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo che ha sottolineato come “l’elicicoltura, come ogni forma di agricoltura, deve utilizzare la tecnologia come supporto e cura per la Terra; perché la prima fonte di profitto e reddito è proprio il nostro Pianeta”. “Un messaggio che condividiamo pienamente e sul quale si basa tutta la filosofia dell’Istituto Internazionale di Elicicoltura Cherasco: Uomo, Digitale, Terra. Ovvero la digitalizzazione al servizio della terra in cui nasce, cresce e si sviluppa la nostra chiocciola ” – prosegue Simone Sampò, direttore dell’Istituto e motore della rivoluzione nel settore elicicolo in Italia e nel mondo, con oltre 18 paesi che adottano il disciplinare sviluppato proprio nel cuneese.
Soddisfazione espressa anche da Silvio Barbero, Vicepresidente dell’Università di UNISG Pollenzo: “Con i moduli informativi presso la nostra Università, si consolida la collaborazione fra Istituto Internazionale di Elicicoltura e UNISG evidenziando l’evoluzione accademica della Giornata Informativa che diventa Seminario di Elicicoltura Metodo Cherasco“.
La richiesta di chiocciole di qualità – sia per la carne che per la bava – è in costante aumento. “Considerando che gli allevamenti attuali in Italia provvedono solo al 15% della domanda interna e che ci sono oltre 1 milione di ettari incolti (dato Coldiretti) – conclude Simone Sampò – c’è spazio per più di altri 3800 ettari di impianti e per l’avvio di nuove proficue opportunità imprenditoriali.
La @ di internet
Dalla chiocciola “slow” di Carlin Petrini, alla chiocciola “fast” di Internet: alla giornata formativa gratuita a Pollenzo hanno partecipato in presenza 110 aspiranti elicicoltori raggiunti dall’informazione principalmente attraverso internet, canale che l’Istituto Internazionale di Elicicoltura utilizza per parlare, a livello nazionale e internazionale, del mondo della chiocciola.
Con informazioni, aggiornamenti e presentazione di case histories di diversi elicicoltori, i social rappresentano per l’Istituto il luogo di massima interazione tra Istituto ed utenti e tra gli utenti stessi. Tutto ciò crea un passaparola referenziato e spinge molti a venire a vedere e sentire di persona le potenzialità di sviluppare un business certificato nell’elicicoltura. Una comunicazione che travalica i confini, con aspiranti elicicoltori provenienti da diversi paesi nel mondo – al seminario di Pollenzo sabato sono venuti anche dalla Cina, dalla Nigeria e dagli Stati Uniti – per approcciare un sistema di allevamento – il Metodo Cherasco – che da Cuneo sta conquistando il mondo.
I seminari di Elicicoltura Metodo Cherasco
Rivolti ad imprenditori interessati a sviluppare l’attività elicicola, sono appuntamenti gratuiti organizzati dall’Istituto Internazionale di Elicicoltura Cherasco.
È previsto un appuntamento al mese. La parte teorica si svolge presso e in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; la parte pratica presso il Polo dell’Elicicoltura di Cherasco.
Attraverso la relazione degli esperti dell’Istituto, si approfondiscono gli aspetti legati alla tecnica, potenzialità imprenditoriali della filiera, investimenti,ricavi.
Simone Sampò, Presidente ANE e Direttore Istituto Internazionale di Elicicoltura introduce al mondo dell’Elicicoltura 2.0, illustrando il Disciplinare Chiocciola Metodo Cherasco con i 6 punti che lo caratterizzano e i servizi e la filiera imprenditoriale dell’Elicicoltura secondo Chiocciola Metodo Cherasco.
Cristiano Scarrone, architetto Responsabile Ufficio Tecnico spiega la tecnica e come si costruisce/gestisce un impianto a ciclo naturale completo e a ciclo naturale breve.

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