L’Arpa Industriale cresce e darà più lavoro

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Aperto l’accesso carraio. Nella foto, dove Arpa sta facendo confluire i camion diretti al suo stabilimento. Si è così liberata dal traffico la via Piumati, su cui si affaccia l’ingresso storico a questa azienda attiva da 64 anni in Oltreferrovia e con circa 400 dipendenti

Uno degli effetti è già concreto e ha contribuito a ridurre  molto il via vai di mezzi pesanti che dallo svincolo della tangenziale finiva per avvicinarsi oltremodo al centro cittadino.Un altro lo sarà nei prossimi mesi riguardo alla crescita di Arpa Industriale. L’operazione è stata definita da pochi giorni tra l’azienda e il Comune. Il sindaco Bruna Sibille ne ha dato entusiasta notizia commentando: «Mi sembra di grande soddisfazione per la nostra Bra, dati i positivi riflessi occupazionali» che ne deriveranno.

Questa fabbrica con ormai 64 anni di attività, con Abet uno dei due “poli” del laminato plastico braidese, si è allargata. Ha costruito ampi capannoni sul retro del suo sito da 150mila metri quadri verso corso Monviso. Qui ha da poco aperto un nuovo accesso carraio dove «ora arrivano tutti i camion che caricano e scaricano nello stabilimento» – dice al “Corriere” Sandro Marini, manager della comunicazione di Arpa. Così si è liberata via Piumati, parallela di corso Monviso e densamente popolata: meno inquinamento, pericoli e intasamenti. Ma «l’importante ampliamento» di Arpa, come lo ha definito il sindaco, non si limiterà a incidere sul traffico e sulla logistica.

IL FENIX “TIRA”

Angelo Vero, sindacalista Cisl: «L’investimento che la dirigenza ci ha presentato è di circa 20 milioni di euro e dovrebbe andare a regime a fine anno, dopo le prime prove in autunno. Ora è in fase di montaggio la nuova linea che sa­rà dedicata al Fenix». Questo è un pannello in­novativo che nella sua versione di punta grazie all’introduzione di nanotecnologie può autorigenerarsi dai graffi e sta andando molto bene sui mercati.

Quanti nuovi posti di lavoro si prevedono? «E’ presto per dirlo –risponde Vero –. Alcune assunzioni sono già state fatte, di tecnici addetti alla messa in opera della linea. Ma anche per gli operai le prospettive sono buone.C’è lavoro e per la verità, mica da ora. Da anni chiediamo ad Arpa stabilizzazioni degli interinali, siccome le commesse possono essere organizzate prevenendo i “picchi” di richiesta. Alcuni passaggi a contratto sono stati fatti. Ne servono di più e l’ampliamento delle strutture produttive è per noi l’occasione per ribadirlo».

Arpa ha circa 400 dipendenti. Dal 2008 è di proprietà di una multinazionale olandese. Il fatturato 2016 è stato di 100.020.928 euro. Con il Fenix nello stesso anno si è aggiudicata la menzione d’onore al Compasso d’Oro, l’ambìto premio assegnato dall’Associazione Disegno Industriale. «Entro l’estate se ce la faremo» – infor­ma ancora Marini, Arpa ina­ugurerà anche uno show room della sua gamma: è in allestimento dentro la vecchia casa dei primi proprietari della ditta.