L’antica tradizione del presepe di Villa Moffa

Sono ormai trascorsi più di 14 anni da quando due tendoni neri, delimitanti una parte del portico di Villa Moffa, nascondevano un presepe meccanico, nato dal desiderio di restituire alla città l’antica tradizione dei seminaristi di Don Orione. Il presepe del Centro Mariapoli – ex Villa Moffa – si ripresenta, a tutta Bra e non solo, come dono, come angolo prezioso in cui potersi fermare un attimo per riscoprire che cosa è mai il Natale… Chi è mai il Festeggiato… spesso adombrato dalla corsa ai regali, dalle luci e dai rumori. Diversi sono stati i mutamenti avvenuti nel corso del tempo. Ogni anno, un gruppetto di volontari dedica il proprio tempo all’allestimento e al rinnovo del presepe. Grazie a un lavoro di riflessi e specchi, la profondità di campo riesce a creare un ambiente tridimensionale e dunque maggiormente realistico. Le casette palestinesi e i laboratori degli artigiani, in un’alternanza di luce ed ombre, contribuiscono a dar vita al villaggio e far sì che ci si ritrovi nei ritmi della vita quotidiana che si svolge dall’alba al tramonto. Ma il primo impatto entrando è lo sguardo luminoso di un Neonato… e il coro degli angeli che dicono che il Cielo si è squarciato e Dio è sceso tra noi per portare la sua pace. Il gioco di più di 40 movimenti, luci e musiche donano un’atmosfera magica in cui ci si ritrova immersi.

Dove si trova il presepe? Percorrendo la salita per giungere a Villa Moffa, si scorge una piccola struttura, una casetta in muratura, all’interno della quale due grandi stanze ospitano il suggestivo presepe meccanico. Lungo la via che conduce a questo immobile pastori e pecore indirizzano il visitatore che è così “scortato” fino all’ingresso della casetta. Qui una guida vi accoglie offrendovi la possibilità di rendere ancor più suggestiva la visita. Il presepe è aperto al pubblico in via Don Cremaschi n. 10 – Bandito di Bra dal 25 dicembre al 6 gennaio, tutti i giorni, dalle ore 15 alle 18.