‘L’amore non fa male’, ad Asti conclusi i tre giorni contro violenza

0
21
ASTI – All’interno del Consultorio di questa via Baracca, dalle 9 alle 12, si è svolta la terza giornata di sensibilizzazione su una maggiore consapevolezza nella prevenzione della violenza sulle donne, con la presenza di personale della Polizia di Stato, personale medico, infermieristico, assistente sociale, psicologo e di un avvocato.

 

Le tre giornate hanno suscitato interesse da parte delle persone che si sono avvicinate per chiedere maggiori informazioni e dettagli sulle iniziative e, poi, hanno compilato i questionari in varie lingue con le domande:
– vuoi essere ricontattato? – segnalazioni anonime – conosci la rete astigiana? – ti sei mai rivolto a Polizia o a Carabinieri?
La disamina dei questionari compilati in forma anonima daranno utili indicazioni che forse potranno salvare anche solo una vittima di violenza che finora non ha avuto il coraggio di denunciare una situazione di disagio in ambito familiare/relazionale.
I maltrattamenti domestici, le minacce, gli atti di stalking, le violenze e gli omicidi che colpiscono le donne sono infatti delitti che si caratterizzano spesso per una relazione affettiva, attuale o passata, fra l’autore e la vittima.
E l’esistenza di questo legame condiziona inevitabilmente il compor¬tamento della donna, perché alla sua sofferenza ed ai suoi bisogni si aggiungono un isolamento e una paura di denunciare quando l’auto¬re non è uno sconosciuto.
Il senso di colpa o la vergogna per la fine di una relazione affettiva, la dipendenza economica, il timore per le reazioni o per le conseguenze sui figli condizionano le scelte della donna, in contesti sociali che a volte non incoraggiano ad affrancarsi da umiliazioni e violenze di ogni tipo.
Giova ricordare che da sempre la Polizia di Stato porta avanti nelle sue scuole un processo educativo, che consente di ampliare il bagaglio di conoscenza e umanità che gli operatori quotidianamente mettono a disposizione delle vittime per evitare che subiscano “anche” il dolore dell’indifferenza, della superficialità, del silenzio o semplicemente dell’attesa.
L’impegno della Polizia di Stato e di tutta la rete non finisce, quindi, con queste tre giornate, perché non è più il tempo di campagne intermittenti e come ha sottolineato il Presidente della Repubblica “il numero di donne vittime di aggressioni e sopraffazioni è denuncia stessa dell’esistenza di un fenomeno non legato soltanto a situazioni anomale”.
Si allega la brochure …questo non è amore 2023 per ogni utile spunto e consultazione.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui