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La Trifola Bianca di Vezza d’Alba promossa a pieni voti dal critico gastronomico Michele Cutro

Qualità ed estro per palati raffinati. Michele Cutro, critico gastronomico Italiano con laurea in enogastronomia e la specializzazione in conoscenza internazionale e valorizzazione degli alimenti e dei luoghi, ha incoronato il ristorante pizzeria Trifola Bianca di Vezza d’Alba. Cutro, che viene come molto severo, è noto per le sue recensioni, frutto della visita di oltre 6mila ristoranti. Giornalista, scrittore, speaker radiofonico è anche Cavaliere degli Ordini Cavallereschi Italiani conosciuto dal grande pubblico televisivo e dalle celebrità come il “Cavaliere dei Vip”, encomio ricevuto Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice ai tempi del sisma. Insomma una vera e propria autorità in materia.
Sono complessivamente tre i riconoscimenti assegnati al locale di proprietà di Pietro Sbreglia.
Il primo è andato al titolare come “maestro pizzaiolo alla ricerca e all’impegno quotidiano”, un altro è stato appannaggio del ristorante, che oggi si può fregiare del titolo di “Ambasciatore nel mondo”, con la motivazione: artista d’eccellenza nello interpretare e rappresentare in modo ineguagliabile l’arte della panificazione Italiana nel mondo. Il terzo e ultimo premio è stato assegnato al figlio di Sbreglia, Antonio, “in segno di ringraziamento per l’impegno e la costante attenzione prestata all’interno dell’attività di famiglia”. I riconoscimenti sono stati consegnati alla presenza di tutto lo staff.
Michele Cutro è Cutro è rimasto particolarmente colpito non solo dalle pietanze preparare dallo staff, ma anche dall’arredamento particolare che accoglie il locale.
«È stato un grande onore – afferma Pietro Sbreglia -. Accogliere una personalità di spessore come Michele Cutro nel nostro ristorante pizzeria e ricevere da lui questi riconoscimenti è stata un’esperienza indimenticabile. Il cavaliere è unico ed è riuscito ad emozionare tutti con le sue parole, grazie di cuore per la sua generosità e gentilezza. Ringrazio la mia famiglia: mia moglie Emanuela, i miei figli Antonio, Marika, Arianna e Serena».

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