La sanità piemontese paga le fatture con puntualità

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Fatture pagate alla scadenza e a volte addirittura prima: i dati del primo trimestre 2018 affermano che, dopo tanti anni, la sanità piemontese paga con puntualità i propri fornitori.

Se nel 2014 i ritardi arrivavano anche a 200 giorni e spesso le aziende sanitarie erano costrette ad anticipazioni di cassa per far fronte agli impegni, in alcuni casi oggi riescono addirittura a saldare le fatture prima della scadenza. Si tratta di Asl TO4, Asl VCO e ospedale di Cuneo; altre cinque aziende (Asl CN1, CN2, TO3, TO5 e ospedale di Alessandria) saldano puntuali o entro un massimo di 10 giorni e tutte le altre riescono a contenere il ritardo entro 20-30 giorni.

Un risultato molto importante, tra gli obiettivi di inizio legislatura – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta – La riduzione è stata ottenuta grazie all’uscita dal piano di rientro, che ha consentito di sbloccare una quota di risorse che il Ministero aveva congelato in via cautelativa. Si tratta di fatture che valgono circa 3,5 miliardi di euro all’anno”.