La Regione vuol far ripartire i lavori dell’ospedale Valle Belbo

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A Nizza Monferrato. Il cantiere di questa struttura sanitaria, fermo ormai dal 2012

Non c’è solo Verduno tra i destinatari degli importanti investimenti in edilizia sanitaria decisi dalla Giunta regionale nel corso della sua ultima seduta. Sempre su proposta di Antonio Saitta l’esecutivo Chiamparino ha infatti approvato uno stanziamento da 10 milioni di euro per riprendere i lavori del nuovo presidio sanitario della Valle Belbo a Nizza Monferrato.

«I lavori del cantiere erano stati sospesi nel 2011 per mancanza di finanziamenti. Non ci sono più motivazioni per ritardare l’avvio dei lavori per il completamento dell’opera – ha spiegato Saitta –. Come Giunta Chiamparino, fin dal nostro insediamento, ci eravamo impegnati a completare quest’opera, indispensabile per dotare la zona del Sud Astigiano di una struttura sanitaria in linea con la programmazione regionale. Come avevamo promesso agli amministratori locali, dopo aver messo a posto i conti della sanità e realizzato i primi risparmi, utilizziamo le risorse disponibili per l’ edilizia sanitaria».

Il presidio sanitario della Valle Belbo sta sorgendo su un’area complessiva di 46.000 metri quadrati circa: disporrà di un reparto dedicato all’emergenza, con punto di primo intervento h24, 40 posti-letto di continuità assistenziale a valenza sanitaria (Cavs), poliambulatorio specialistico, chirurgia ambulatoriale semplice e complessa, radiologia diagnostica, recupero e riabilitazione funzionale, dialisi ad assistenza limitata, centro di salute mentale e centro diurno per pazienti psichiatrici, hospice con 10 posti-letto, ospedale di comunità con 15 posti-letto, servizi di front-office per il cittadino, postazioni per i medici di medicina generale.