La Pasqua Ortodossa: un rito suggestivo in via Cavour

Candele. Tra la folla che si è raccolta attorno alla chiesa già intitolata a San Rocco, ora dedicata a S. Caterina di Alessandria d’Egitto

Nella notte tra sabato 7 e domenica 8 aprile scorsi, i cristiani ortodossi hanno celebrato in tutto il mondo la Pasqua. Anche a Bra non sono mancati i festeggiamenti di una delle comunità d’immigrati più folte, impegnate e integrate, provenienti dalla Romania e da altri Paesi dell’Est Europa.

Il rito che ha visto alla fine della santa messa la benedizione dei prodotti della terra e di altre specialità tipiche. La funzione religiosa è stata officiata nella chiesa dedicata a S. Caterina di Alessandria d’Egitto (ex S. Rocco, concessa dalle Parrocchie di Bra ai fratelli ortodossi) dal parroco Vasile Doroftei.Egli ha ringraziato i braidesi per comunione e vicinanza d’affetto espressa anche con la devota presenza di fedeli cattolici.

«La nostra comunità è in crescita, a volte soffre, ma non è malata. Il Signore risorto ci insegna che il dolore è spesso la porta della gioia». Così si è espresso padre Vasile nel corso della breve omelia pronunciata da un pulpito allestito in via Cavour al termine di una solenne processione che ha descritto un cerchio attorno alla chiesa ortodossa, punto di riferimento di un popolo di credenti sempre più numeroso. Tutti coloro che non hanno trovato posto all’interno dell’edificio di culto hanno potuto assistere alla sacra funzione grazie alle immagini proiettate all’esterno. Da ricordare il suggestivo rito della luce in cui tutti i presenti hanno fatto provvista di un cero che è stato poi acceso attingendo direttamente dalla fiamma sporta dal parroco.

La Pasqua ortodossa non si festeggia quasi mai nello stesso giorno di quella cattolica. La spiegazione è legata ai diversi calendari che sono riconosciuti dagli Sati e dalle Chiese distinte. La Pasqua cattolica viene calcolata secondo il calendario gregoriano, mentre quella ortodossa tiene conto del calendario giuliano, entrato in vigore nel 46 a.C. grazie a Giulio Cesare. Inoltre, il calcolo delle date per la Pasqua tengono in considerazione le fasi della luna: luna piena dopo l’equinozio primaverile, per i cattolici e luna nuova per gli ortodossi. In questo senso, la prossima Pasqua sarà celebrata il 21 aprile 2019 dai cattolici e una settimana dopo dagli ortodossi.