Una bella cascina sulle colline tra Murazzano e Bonvicino, nel cuore dell’Alta Langa, circondata da boschi, vigneti, noccioleti e campi, dove si coltivano antiche varietà di mais e farro senza l’utilizzo di diserbanti e pesticidi.

Un connubio con la natura richiamato già dal nome: “La Ghiandaia”, l’uccello dalle sfumature azzurre caratteristico delle nostre colline. «La nostra è un’azienda agricola a gestione familiare, che si è convertita al biologico fin dal lontano 1992 – spiega Francesco Manuello, accogliendoci sulla porta del cascinale – un’attività avviata da mio padre Carlo, che oggi mi aiuta nella gestione, portata avanti insieme a mia moglie».

Tutta l’azienda è improntata al rispetto della natura, in ogni fase di lavorazione dei prodotti. Anche l’energia utilizzata è pulita e deriva da fonti rinnovabili, grazie all’installazione di un moderno impianto fotovoltaico. «I terreni che coltiviamo sono profondi e vari nella loro composizione, li accudiamo adottando concimazioni e lavorazioni tali da migliorarne la loro naturale fertilità.

Negli ultimi anni ci siamo proposti di recuperare antiche varietà tipiche del nostro territorio, per far riscoprire i sapori di un tempo. Attualmente l’azienda ha impiantato alcuni noccioleti che stanno entrando in produzione e coltiva cereali e verdure. Il farro è prodotto con ottimi risultati: si tratta di un cereale di origine molto antica, già coltivato dai Romani per le sue proprietà terapeutiche e culinarie.

Con la farina di farro, oltre a dolci e pasta fresca, si produce un ottimo pane, migliore di quello di frumento integrale e addirittura più profumato del pane bianco; i chicchi possono essere cucinati al posto della pasta o del riso, nei minestroni di verdura, nei passati e come base per zuppe e insalate fredde. Maciniamo e confezioniamo tutti i nostri prodotti, garantendo così, oltre all’elevata freschezza, il massimo controllo in tutte le fasi di lavorazione, dalla semina alla tavola.

L’obiettivo è quello di avvicinare i consumatori ai prodotti biologici e macrobiotici, sostenendo un’alimentazione sana e naturale. In questo contesto, è molto importante la riscoperta di vecchie varietà, come l’orzo, o il mais denominato “otto file”, in grado non di produrre di più, ma di dare al consumatore prodotti di migliore qualità».

• LA GHIANDAIA AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA

di Francesco Manuello

Frazione Lovera, 10 – Bonvicino (CN) – Cell: 0173.79.12.53

e-mail: ghiandaia.bio@gmail.com