Arriva il mese di ottobre ed è giunto il momento di correre il Palio degli Asini. Dopo il capitolo della Giostra e l’Investitura del Podestà, domenica 5 si ritornerà in piazza Cagnasso per assistere ad uno degli avvenimenti folkloristici più divertenti della nostra penisola. Tutto prenderà il via verso le 14.30 in piazza Ferrero, dove ci sarà l’ammassamento delle comparse, che formeranno il corteo storico. La parata si incamminerà immediatamente e percorrerà corso Fratelli Bandiera e corso Matteotti, per poi proseguire fino al campo palio, dove i figuranti proporranno la loro animazione medievale, che sarà giudicata da una giuria di esperti, con l’obiettivo di assegnare il premio “storico”.
Al termine di questa fase si allestirà la pista, dove scalpiteranno i somarelli, pronti a regalare bizze e pazzie. Ogni borgo ne avrà in sorte due (il sorteggio è previsto nella mattinata in piazza Duomo). Si correranno due manche, al termine delle quali, i migliori 5 della prima gara e i migliori 4 della seconda, si qualificheranno per la finale. La seconda manche, inoltre, sarà valida per l’assegnazione del Palio delle Città Gemelle, con ogni borgo che vestirà idealmente i colori dei comuni che hanno stretto patto di fratellanza con la Capitale delle Langhe. Chi vincerà quest’anno? Si confermerà Santa Rosalia conquistando il triplete (2023, 2024 e 2025), sarà l’inossidabile borgo dei Brichet a conquistare la 15ª affermazione o ci sarà la vittoria di un’outsider? Non resterà che aspettare una settimana. Di sicuro chi taglierà per primo il traguardo porterà a casa il prestigioso drappo dipinto dall’artista albese Enzo Mastrangelo. Tutte le informazioni per la prevendita dei biglietti sono disponibili sul sito www.fieradeltartufo.org.










