La prima “Fiera del Libro sul Roero”

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Cultura e territorio. In un'immagine simbolica di questa iniziativa

Il Roero come un laboratorio: un luogo di cultura, reso vivo da persone sempre più consapevoli del proprio patrimonio di conoscenze ed esperienze, e animato dalla volontà di aprirsi verso l’esterno. Come uno scrigno? Come un libro, piuttosto, “il libro del Roero”.

Nasce da un’intuizione di Silvano Valsania, attualmente vicesindaco di Montà, il progetto legato proprio alla “Fiera del Libro sul Roero”, che per la prima volta prenderà forma sabato 7 e domenica 8 aprile nel centro storico della cittadina.

Una manifestazione che corona gli sforzi condivisi innanzitutto da Comune ed Ecomuseo delle Rocche, insieme alle biblioteche, alle Amministrazioni comunali e alle associazioni della Sinistra Tanaro che hanno dato e daranno il meglio per presentare ciò che il Roero è, tra le pagine.

«Da oltre trent’anni – spiega Valsania – è in atto un’importante produzione di studi storici, artistici, naturalistici, antropologici ed enogastronomici sul Roero. Ne è conseguita una vastissima bibliografia, che ha fortemente concorso alla riscoperta di un’identità secolare, nonché a una promozione del territorio supportata da riscontri scientifici».

Sarà proprio questo “corpus” di pubblicazioni a rappresentare il primo cuore della Fiera, organizzata peraltro in rete con i “Roero Days”, rassegna vinicola che il Consorzio di Tutela Roero promuove tra domenica 8 e lunedì 9 aprile nel castello di Guarene, con tanto di bus navetta che porterà gratuitamente i visitatori a Montà, nel maniero che per due giorni sarà consacrato all’enologia roerina e al castello di Monteu Roero, teatro della mostra fotografica di Carlo Avataneo.

Sulla piazza montatese sarà allestito un grande stand in cui tutti potranno consultare una selezione ampia e precisa di circa 400 volumi specificatamente dedicati alle differenti realtà del Roero, frutto di un lavoro certosino condotto in sede di organizzazione, e che per la prima volta creerà una vera bibliografia sulla zona.

La si potrà visionare in entrambi i giorni, a partire dalle 10 di sabato, quando avverrà l’inaugurazione con le autorità e la banda musicale “La Montatese”, e sino alla sera della domenica: un’autorevole esposizione che promette sorprese per tutti.

Strutturata come una vera fiera culturale, la kermesse avrà anche altri appuntamenti interessanti.

Ad esempio in San Michele ci saranno una serie di “Salotti della memoria”, concepiti come chiacchierate informali tra chi ha contribuito a rendere grande questa zona del Piemonte.

Dagli studi sulla denominazione stessa di Roero ci si alternerà in momenti in cui ci si concentrerà sulla ricerca culturale, sul vino, sui primi attori e i primi luoghi di crescita, sulle forme associative di ieri e di oggi, sulle azioni di valorizzazione turistica, sul rapporto con le scuole e su quello con la stampa locale, sull’architettura, il patrimonio naturalistico, l’etnoantropologia, sulla visione dell’area dal punto di vista di Cuneo, Torino e Alba, sulla prospettiva Unesco e la rete museale.

Un programma, completo, per cui è stata promossa anche un’apposita sezione web reperibile nel dettaglio sul sito www.ecomuseodellerocche.it, e con relatori tutti di spiccata verve roerina, che si alterneranno a cadenze regolari di ora in ora senza soluzione di continuità.

A latere, nel salone comunale, ci saranno i “salotti letterari”: con una pressoché sterminata serie di presentazioni di libri, attività, letture teatrali, mentre nella biblioteca civica non mancheranno gli spunti dedicati ai più piccoli, tra laboratori, narrazioni e divertimento. Ci sarà anche spazio per ciò che riguarda l’immagine (con la mostra fotografica DnaRoero in S. Michele, e la possibilità di scattarsi un’istantanea nello spazio “Anch’io Fiera del Libro del Roero”), e ovviamente per la musica, precisamente il sabato sera, con la colonna sonora offerta dai Fora ‘d Tuva, dai Cotìn e Ghete e dalla Cricca dij Mes-Cià: anche il canto e il ballo sono cultura.

Infine le biblioteche roerine saranno protagoniste con un altro allestimento su piazza San Michele dedicato alla vendita dei libri tematici, ma anche all’incontro diretto tra il pubblico e i diversi attori di questo Roero che dice “ci siamo, e vogliamo che siate con noi”.