La chiesetta di San Michele ceduta in comodato al Comune

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Campestre. La chiesetta oggetto di questo accordo tra la Curia albese e il Comune di S. Stefano Roero

La chiesa campestre di S. Michele, l’adiacente abitazione del romito e il caratteristico piazzale, che tutte assieme rientrano tra i simboli di S. Stefano Roero? Vanno in comodato d’uso al Comune per divenire sede di manifestazioni culturali e artistiche.

Il Consiglio comunale ha detto il suo unanime “sì” a questa proposta giunta in municipio dalla Curia Vescovile di Alba, con lo schema di convenzione per regolamentare ogni passo dell’accordo. A fungere da sottoscrittori il sindaco Renato Maiolo e don Gino Chiesa per conto della parrocchia locale di Santa Maria del Podio. L’accordo autorizza “nero su bianco” quanto l’Amministrazione civica ha già in atto da mesi operando come capofila del progetto intercomunale di valorizzazione paesaggistica “Uno sguardo sul Roero”. Si tratta di un dossier da 368mila euro, alimentato sino alla quota massima di 220mila euro dalla Compagnia di San Paolo, allo scopo di valorizzare i “belvedere” anche di centri come Ceresole d’Alba, Montaldo Roero, Vezza d’Alba, Pocapaglia, Santa Vittoria d’Alba, Sommariva del Bosco e Sommariva Perno. Tutti centri in cui ci si sta muovendo, ora, per mettere a frutto i finanziamenti ricevuti: compreso S. Stefano, che con una quota di circa 24mila euro ha già affidato alla ditta montatese Cauda Strade il compito di riqualificare e ripavimentare il sagrato sanmichelino.

P. D.