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La carica dei 139 candidati per sostenere Carlo Bo

Per le elezioni amministrative del 26 maggio siamo, praticamente, in vista dell’ultimo chilometro, quello in cui partiranno gli sprint finali dei quattro candidati al ruolo di sindaco di Alba. Giovedì 9 maggio è stata la coalizione di Centrodestra a presentarsi agli elettori nel corso di una “convention” che si è svolta nel palazzo mostre e congressi “Giacomo Morra”. Sul palco, intorno al candidato Carlo Bo, hanno preso brevemente la parola i sei capilista: Elisa Boschiazzo (Forza Italia), Stefano Ventura (Alba Domani), Liliana Allena (Cirio per Alba), Emanuele Bolla (Fratelli d’Italia), Carlotta Boffa (Carlotta Boffa) e Marco Marcarino (Lega Salvini). In tre minuti hanno esposto le motivazioni della loro presenza in coalizione e quale tipo di contributo potranno mettere a disposizione del candidato a sindaco. Ha poi preso la parola l’ex sindaco di Alba Giuseppe Rossetto per spiegare come sia Carlo Bo il candidato che meglio incarna la figura ed il ruolo del nuovo sindaco di Alba. «Voglio un sindaco – ha sottolineato con grande impeto oratorio Beppe Rossetto – che riesca a consumare il divano dell’ufficio come feci io durante la mia sindacatura. Voglio un sindaco che sia disponibile e puntuale nel ricevimento dei cittadini, che si faccia carico delle difficoltà delle persone e delle famiglie più deboli, voglio un sindaco giovane e in grado di “fare” molte cose in 10 anni e non una sola nello stesso periodo di tempo. Voglio un sindaco che ci consenta di recuperare i servizi persi con Marello ed il ruolo di Alba quale guida del territorio, un sindaco che dialoghi con i colleghi per trovare soluzioni attraverso la politica, voglio un sindaco – ha chiuso Rossetto – che sappia fare cose importanti per i giovani e consenta alla città di non sprecare le mille opportunità perse con la precedente amministrazione. Questo sindaco esiste ed è il nostro candidato Carlo Bo»! Anche il senatore Marco Perosino ed il candidato a Governatore del Piemonte Alberto Cirio hanno speso parole convincenti e appassionate a sostegno del candidato suscitando numerosi applausi da parte del molto pubblico raccolto in sala. Rispondendo al pubblico, ai 139 candidati delle sue liste e a tutti i suoi sostenitori, Carlo Bo ha ricordato che : «Darò il buon esempio essendo il primo ad arrivare al lavoro e l’ultimo a lasciare il Comune. Dovrò fare molte cose e sono consapevole delle grandi responsabilità e criticità che sono state elencate dai candidati e suggerite dai cittadini. Spero per questo di poter contare sul percorso privilegiato che potremo allestire con la Regione ed il suo nuovo presidente Alberto Cirio. Marello scelto di costruire un’alleanza, fallimentare nei fatti, con Bra e Cuneo. Se eletto, dialogherò con i colleghi sindaci del territorio per restituire ad Alba il suo ruolo di capofila nel determinare le risposte alle criticità locali. Uno dei miei primi provvedimenti – ha proseguito Bo – sarà la costituzione di un fondo destinato alle persone e alle famiglie che sono in difficoltà. E’ la prima cosa che un’amministrazione che vuole essere degna di guidare Alba dovrà fare. Traffico e viabilità saranno le questioni più rilevanti per una città che affoga e soffoca a causa dei 90mila veicoli che l’attraversano ogni giorno, così come la sicurezza, la videosorveglianza integrata di tutta la città e la presenza di pattuglie notturne della Polizia Municipale in città e frazioni. Bisognerà fare cose che lasceranno il segno – ha chiuso Bo – come il terzo ponte sul Tanaro, il sottopasso di corso Bra, la bretella verso corso Cortemilia, riportare corso Europa ad una condizione di sicurezza e corso Piave e corso Langhe al loro ruolo di centri naturali del commercio».

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