La Bcc Cherasco conferma i vertici e aderisce al Gruppo Cassa Centrale

L’assemblea dei soci della Banca di Cherasco, riunitasi l’altra domenica a Roreto, ha approvato la decisione del Cda di aderire al progetto della trentina Cassa Centrale Banca. Una scelta – l’altra ipotesi era rappresentata dalla romana Iccrea – resasi necessaria dalla legge di riforma del Credito Cooperativo (n. 49/2016).Essa richiede a ogni Bcc l’adesione a un “Gruppo bancario cooperativo” con il quale stipulare un patto di “coesione” che ne regoli i rapporti. Tale patto di coesione – è stato assicurato in assemblea –  non metterà in discussione le finalità mutualistiche delle Bcc, ma intende consolidarne la vocazione territoriale, andando a efficientarne la competitività commerciale e a rafforzarne l’aspetto patrimoniale attraverso un accordo di garanzia reciproca.

I VOTI

I voti dei soci hanno riconfermato tutti gli amministratori: il presidente dott. Giovanni Claudio Olivero, l’avv. Alberto Rizzo, il dott. Amedeo Prevete e il dott.. Pier Carlo Tosetti. A completare l’organico della governance della banca per il prossimo triennio sono il dott. Mario Bottero, manager della società di consulenza finanziaria torinese Adb, l’imprenditrice dott.ssa Lorenza Perno e l’avvocato Gaia Taricco.

Completamente rinnovato il collegio sindacale il cui nuovo presidente è il dott. Paolo Delfino, dell’omonimo studio commercialisti di Cuneo. Con lui il dott. Luca Arese dello studio associato Arese e Busato di Savigliano, e il dott. Paolo Giraudo, dello studio associato Tibaldi – Giraudo di Alba, sindaci effettivi. Il ruolo di sindaci supplenti sarà ricoperto dal dott. Francesco Cappello e dalla dott.ssa Michela Marengo.

Il collegio dei probiviri risulta composto dall’avv. Carlo Pasquero e dall’ing. Elio Zaninetti, con l’avv. Elisa Anselmo e l’avv. Luca Valenti nel ruolo di supplenti.

I CONTI 2016

Dall’analisi del bilancio 2016 approvato in assemblea, emerge innanzitutto come l’esercizio passato sia stato caratterizzato da un incremento di 50 milioni di euro (+3,75%) delle masse amministrate per conto della clientela. Masse costituite dalla raccolta diretta, amministrata e dal risparmio gestito – che si attestano complessivamente a 1.379 milioni di euro. In particolare, la raccolta indiretta ha fatto registrare una crescita di 43 milioni di euro (+8,4%), dovuta soprattutto alla performance della componente di risparmio gestito (in aumento di 55 mln euro rispetto al 2016, +23,28%), sostenuta dal buon andamento dei fondi e delle polizze assicurative. Una crescita che compensa ampiamente la flessione del risparmio amministrato (13 mln euro, -4,7%).Una leggera crescita si è avuta anche nella raccolta diretta, attestatasi a 827 milioni di  euro (+0,88%).

Sul versante degli impieghi, si registra un aumento dei crediti lordi di quasi 13 milioni di euro (+1,5%), attestatisi a 798 milioni di euro, un incremento del comparto mutui di quasi 7 milioni di euro (+1,3%) per un totale di 517 e crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sostanzialmente invariati a 721 milioni (-0,5%).

In merito alla qualità del credito, invece, l’incidenza dei crediti deteriorati lordi sul totale dei crediti si è attestata al 19,89%, in aumento rispetto a dicembre 2015, ma in linea con la media nazionale del “sistema Bcc”. E’ stato tuttavia indicato come molto significativo il crescere del grado di copertura del complesso dei crediti deteriorati di 5,55 punti percentuali rispetto al 2015, attestatosi al 47,52% – un dato superiore alla media nazionale delle Bcc.Di rilievo i dati sulla percentuale di copertura delle sofferenze (59,21%), delle inadempienze probabili (27,08%) e delle esposizioni scadute deteriorate (14,41%).

SUL TERRITORIO

Anche nel 2016 Banca di Cherasco ha proseguito la sua politica di forte sostegno alle famiglie e alle imprese del territorio. Alle famiglie sono stati concessi complessivamente 917 mutui per un totale di 65,61 milioni di euro (287 mutui casa, per un totale di 31,69 milioni di euro, e 630 mutui per altre finalità, per un totale di 33,92 milioni di euro). La banca ha, inoltre, finanziato le imprese concedendo mutui per 59 milioni di euro nei settori del commercio (7,5 mln), dell’agricoltura (3,81 mln), del manifatturiero (13 mln), dei servizi (30,9 mln) e dell’edilizia (4,3 mln).

Dal punto di vista del sostegno al territorio, grande importanza ha avuto l’emissione dei Roero Bond, un prestito obbligazionario a tasso fisso pari all’1.40% della durata di 30 mesi con cedola semestrale per complessivi 10 milioni di euro. Le risorse raccolte grazie alla sottoscrizione dei Roero Bond – a cui la banca ha aggiunto altri 5 milioni, per un totale di 15 – sono state messe a disposizione per finanziare piccole e medie imprese a Bra, Cherasco, Pocapaglia, Marene, Cervere, Sommariva del Bosco e Cavallermaggiore.

Attraverso erogazioni liberali e sponsorizzazioni, inoltre, la banca nel 2016 ha sostenuto – con un investimento complessivo di 281.592 euro – oltre 150 organizzazioni del territorio (in primis quello  cheraschese e quello braidese con circa il 60% dell’importo totale): 79 associazioni sportive, 34 enti istituzionali, 28 associazioni culturali e 11 onlus ed enti operanti nel campo socio-sanitario.

PATRIMONIO

A fronte di una contrazione del patrimonio netto, che ammonta a 63,807 milioni di euro – ascrivibile soprattutto a una perdita dell’esercizio di 9,447 milioni, per lo più connessa all’aumento delle coperture sui crediti deteriorati – si registra un incremento del capitale sociale, passato da 16,695 a 17,077 milioni di euro grazie all’apporto dei nuovi soci e, soprattutto, parametri patrimoniali adeguati.

SOCI E DIPENDENTI

Il 2016 è stato, infine, caratterizzato da un significativo incremento del numero di soci (11.509, oltre 2.000 unità in più rispetto al 2015) e dei dipendenti (176 al 31/12/2016, +3,5% rispetto al 2015).

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