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Istituito a Verduno l’Ambulatorio di “Foniatria, Vocologia Clinica e Deglutologia” diretto dal Dott. Diego Cossu

L’ambulatorio sarà inserito nell’ambito della S.C. Recupero e Riabilitazione Funzionale del Dott. Rando

L’ASL CN2 comunica che, a gennaio 2022, presso l’Ospedale “Michele e Pietro Ferrero” a Verduno, è stato istituito l’Ambulatorio di “Foniatria, Vocologia Clinica e Deglutologia”, nell’ambito della Struttura Complessa “Recupero e Riabilitazione Funzionale”, diretta dal Dott. Giancarlo Rando.

L’Ambulatorio è affidato al Dottor Diego Cossu, specialista arrivato a Verduno dall’ospedale “Santa Croce” di Moncalieri. Classe 1961, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Genova, ha conseguito poi la Specializzazione in “Audiologia e Foniatria” e, successivamente, un Master universitario di primo livello nel campo della Deglutologia all’Università di Torino. Inoltre, equipollenza in clinica ORL. È stato Professore a contratto di “Vocologia” presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Torino, Scuola di specializzazione in Foniatria, nonché docente a contratto negli atenei di Genova e Napoli. Svolge da anni un’intensa attività didattico-divulgativa nel campo della Fisiologia e Patologia del Canto, ed è da numerosi anni relatore nelle conferenze scientifiche nazionali ed internazionali ed autore delle relative pubblicazioni.

“Rappresenta un ulteriore completamento dei servizi offerti dalla nostra ASL – commenta il Direttore Generale, Dott. Massimo Veglio -, un fiore all’occhiello per la nostra realtà, essendo il Dott. Cossu uno dei pochi professionisti in Italia in questo campo”.

“L’Unità Operativa di Logopedia era già attiva dal 2006 – spiega il Dott. Giancarlo Rando, Direttore S.C. Recupero e Riabilitazione Funzionale -, diretta egregiamente dal Dott. Salvatore De Roberto e da un’ottima squadra di logopediste. Essendo questo tipo di patologie complicate, però, per compiere un salto di qualità, era necessaria la figura del foniatra. In questo senso, il Dott. Cossu ha rappresentato una figura di coronamento specialistico per questa équipe, che l’ha accolto a braccia aperte. Ha, dunque, trovato, qui a Verduno, una squadra di professionisti già formati e collaudati, sposando il progetto con grande passione ed entusiasmo. Inoltre, il Dott. Cossu ha grande esperienza nell’ambito della formazione dei giovani medici specialisti e logopedisti, quindi l’obiettivo, oltre ad un’offerta sanitaria ulteriormente migliorata, sarà anche quello di “fare scuola”, ovvero di formare i giovani che decideranno di sposare il nostro progetto”.

L’Ambulatorio svolgerà attività ambulatoriale di II livello, con valutazioni videolaringostroboscopiche ed elettroacustiche in ambito Vocologico. Viene coperto, in questo modo, un bisogno essenziale del territorio con l’apertura del servizio ambulatoriale di Deglutologia, attraverso lo studio endoscopico funzionale della deglutizione (FEES-ST).

Nello specifico la Vocologia Clinica, branca della Foniatria, è la scienza che studia la Voce in tutti i suoi aspetti anatomici ed i suoi correlati, ed in tal senso abbraccia diagnosi e terapia (medica, logopedica o chirurgica) dei seguenti disturbi:

  • disturbi della voce parlata e cantata (disfonia e disodia)
  • problemi di articolazione o pronuncia (dislalia e disartria)
  • problemi di flusso verbale (disfluenza o disfemia)
  • problemi di codificazione o decodificazione (afasia)
  • problemi conseguenti a demenze o altre condizioni oligofreniche (dislogia)
  • problemi connessi agli apprendimenti curricolari (dislessia, disortografia e discalculia)
  • turbe da inadeguatezze socioculturali
  • turbe del rapporto interpersonale (sindrome adualistica)

Lo studio della Voce viene effettuata attraverso anamnesi specifica, studio videolaringostroboscopico a fibre ottiche flessibili o rigide ad HD, batteria degli esami elettroacustici (sonagramma, vocaligramma, fonetogramma) e test specifici per ogni disturbo. Tali esami permettono di effettuare diagnosi estremamente raffinate e costituiscono un elemento fondamentale per istituire un corretto iter diagnostico-terapeutico-riabilitativo. Sono esami a basso impatto sul paziente e presentano l’indubbio vantaggio di essere ripetibili a piacimento.

La Deglutologia, invece, è una branca della medicina di recente introduzione la quale si occupa della fisiopatologia della deglutizione intesa come abilità di convogliare sostanze solide, liquide, gassose o di consistenza mista dall’esterno dell’individuo al suo stomaco. Questo particolare aspetto della fisiologia umana è rimasto a lungo privo di specialisti specificatamente competenti fino agli anni ’70 quando i Foniatri hanno assorbito nelle loro competenze la deglutizione e le sue devianze. Tuttavia lo studio ed il trattamento di un meccanismo tanto complesso necessita di varie altre categorie di operatori sanitari: radiologi, gastroenterologi, otorinolaringoiatri, neurologi, pneumologi, fisiatri, dietologi, dietisti, infermieri e, soprattutto, logopedisti: questi ultimi, in particolare, hanno un ruolo di primo piano nella programmazione riabilitativa del meccanismo deglutitorio. Pertanto, tale specializzazione è connotata da una grande multidisciplinarietà e richiede quindi una forte integrazione tra vari operatori medici. Lo studio endoscopico della deglutizione (FEESST dall’ acronimo inglese di Fiber Endoscopic Evaluation of Swallowing with Sensory Test) è un esame piuttosto semplice, senza rischi per il Paziente e molto affidabile; per eseguirlo ci si avvale della stessa fibra ottica flessibile utilizzata nello studio della laringe, è un esame economico e ripetibile, con l’enorme vantaggio di poter essere anche portatile e permette quindi la “bedside examination” in Pazienti impossibilitati a recarsi in Ambulatorio Deglutologico.

La necessità di una figura superspecialistica per i problemi della deglutizione è sostenuta dal dato epidemiologico italiano secondo il quale la disfagia è presente nel 30% dei soggetti in età infantile, nel 60% dei soggetti in età senile e nel 10% della popolazione generale. Le conseguenze di questa disfagia sono piuttosto importanti arrivando fino all’ exitus.

Nell’esperienza clinica quotidiana lo studio specialistico della Disfagia è importante per:

  • la correlazione etiopatogenetica con molte evenienze mortali quali
  • le morti in culla;
  • il 40% delle morti negli stroke;
  • la principale causa di morte nei parkinsoniani;
  • altre (rianimazioni, stati di coscienza mancante, confusa o non vigile, etc.).
  • i condizionamenti nella pratica O.R.L.
  • nelle laringectomie parziali e nella presenza di cannule tracheostomiche;
  • nel 30-40% delle forme infiammatorie laringee, orofaringee, nasosinusali (ma anche dell’orecchio medio);
  • i monitoraggi:
  • delle patologie da reflusso;
  • di alcune patologie nutrizionistiche;
  • di quasi tutte le patologie neurologiche (degenerative e non, specie SLA e SM);
  • delle condizioni di assistenza di persone con bisogni particolari (specie gli anziani).

 

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