BRAEconomia & Lavoro

Interventi per la ripresa economica a Bra: sinergia, sostegno al credito e innovazione

Comune, associazioni di categoria e banche a supporto delle piccole e medie imprese cittadine

BRAComune, banche del territorio e associazioni di categoria, insieme a sostegno delle piccole e medie attività economiche cittadine che più hanno risentito finanziariamente degli effetti dell’emergenza covid-19.

Un pacchetto di iniziative a supporto del tessuto imprenditoriale cittadino contenute in un protocollo di intesa sottoscritto ieri sera (giovedì 24 settembre 2020) dal Comune di Bra, che ha dato l’impulso al progetto, dalle due associazioni maggiormente rappresentative della categoria, Ascom Bra e Confartigianato Imprese Cuneo zona di Bra, e dagli istituti Banca di Cherasco, Banca d’Alba e Banco Azzoaglio. A supporto degli interventi, anche un apposito fondo da 75.000 euro (di cui 60 mila messi a disposizione dall’Ente, 10 mila dall’Ascom e 5 mila da Confartigianato), in grado di muovere investimenti sulla digitalizzazione del commercio locale per circa 140.000 euro.

Due le linee di azione: una dedicata al sostegno al credito e una di incentivo all’innovazione digitale. Destinatari delle misure sono le imprese con sede operativa a Bra con fatturato 2018 sotto i 400 mila euro e che hanno subito un calo di dello stesso nel bimestre aprile/maggio 2020 pari almeno ad un terzo dell’analogo periodo dell’anno 2019.

Per quanto riguarda il fronte creditizio, grazie alla collaborazione con gli istituti bancari sarà possibile l’annullamento di spese o commissioni su finanziamenti per importi fino a 60 mila euro per un periodo di cinque anni, per un corrispettivo massimo di 250 euro per ogni singola azienda. Finanziamenti che prevedono il versamento della prima rata solo dopo dodici mesi dall’erogazione e l’applicazione di un saggio di interesse pari a zero (TAN) per i primi 12 mesi del finanziamento. Per i restanti mesi del finanziamento sarà applicato un tasso variabile pari ad un incremento dell’1% del tasso Euribor a 6 mesi, con un valore minimo pari all’1%, senza l’applicazione di ulteriori spese, beneficiando inoltre di tempi ridotti rispetto all’ordinario nella concessione del denaro.

Per le aziende che vorranno investire nella digitalizzazione dei propri canali di vendita, invece, grazie alla sinergia tra Comune, Ascom e Confartigianato sarà possibile ottenere un voucher a fondo perduto per investire nella creazione o rivisitazione del sito internet aziendale, per attivare funzionalità di commercio elettronico e attestarsi sulle piattaforme di marketplace nazionali o internazionali maggiormente qualificate. In particolare, saranno erogati contributi da 250 euro per investimenti superiori a 500 euro e di 350 euro per investimenti superiori ai 700 euro. Sono inoltre in programma specifici percorsi formativi per disporre degli strumenti di base per l’implementazione dei canali di vendita attraverso gli strumenti informatico-telematici.

Nell’ambito di tale iniziativa sarà creata anche una piattaforma cittadina di raccordo delle offerte di commercio elettronico di Bra, collegata con una piattaforme di commercio elettronico internazionale. Le misure saranno oggetto di un bando che verrà pubblicato nei prossimi giorni e che vedrà le associazioni Ascom Bra e Confartigianato come tramite per la definizione delle istanze.

Un progetto innovativo e concreto, frutto di un lavoro di squadra che vede l’Amministrazione comunale, il sistema bancario e le associazioni di categoria unite nell’obiettivo comune di supporto al territorio e a chi fa impresa – commenta il sindaco Gianni Fogliato -. Grazie a chi ha partecipato e con noi ha creduto in questa sfida: quelle messe in campo sono iniziative di compartecipazione dall’effetto moltiplicatore, con incentivi non distribuiti a pioggia, ma pensati in base alle esigenze dei piccoli e medi operatori, che costituiscono uno dei principali assi del nostro tessuto economico locale”.

Nelle prossime settimane il Comune di Bra, primo nella provincia di Cuneo, aderirà inoltre al Fondo So.rri.so della Fondazione Mario Operti di Torino. Attraverso il Fondo verrà attivata un’iniziativa di microcredito sociale destinata in particolar modo ai soggetti non bancabili e volta a sostenere situazioni di difficoltà economica e lavorativa manifestate a seguito della pandemia di Covid- 19. (em)

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Redazione Corriere

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