Dal CuneeseEconomia & Lavoro

Inflazione, Coldiretti: agricoltori strozzati da costi alle stelle

Serve impegno di tutta la filiera tra agricoltura, industria e distribuzione

Il balzo dei beni energetici si trasferisce a valanga sui bilanci delle imprese agricole strozzate da aumenti dei costi non compensati da prezzi di vendita adeguati. È l’allarme lanciato dalla Coldiretti che evidenzia come ad aggravare la situazione siano i cambiamenti climatici che hanno decimato i raccolti, tra tempeste, grandinate, trombe d’aria e gelo.

“Per le operazioni colturali gli agricoltori – spiega Roberto Moncalvo Delegato Confederale Coldiretti Cuneo – sono stati costretti ad affrontare rincari dei prezzi fino al 50% per il gasolio necessario per le attività che comprendono l’estirpatura, la rullatura, la semina e la concimazione. Inoltre l’impennata del costo del gas, utilizzato nel processo di produzione dei fertilizzanti, ha fatto schizzare verso l’alto i prezzi dei concimi. L’aumento dei costi riguarda anche l’alimentazione del bestiame, il riscaldamento delle serre per fiori e ortaggi ma ad aumentare sono pure i costi per l’essiccazione dei foraggi, delle macchine agricole e dei pezzi di ricambio per i quali si stanno verificando addirittura preoccupanti ritardi nelle consegne. Il rincaro dell’energia si abbatte poi sui costi di produzione come quello per gli imballaggi. Serve responsabilità da parte dell’intera filiera alimentare – continua – con accordi tra agricoltura, industria e distribuzione per garantire una più equa ripartizione del valore per salvare aziende agricole e stalle. Coldiretti è pronta a presentare le prime denunce contro pratiche sleali per tutelare il lavoro e la dignità delle imprese agricole dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legislativo in attuazione della Direttiva UE sulle pratiche commerciali sleali, fortemente voluto dalla nostra Organizzazione. È diventato quindi operativo lo strumento che blocca le speculazioni sul cibo che sottopagano i produttori agricoli in un momento in cui sono costretti ad affrontare pesanti rincari dei costi”.

Sul sito istituzionale del Ministero delle Politiche agricole è stata appositamente attivata la pagina “Pratiche sleali” con le indicazioni e le istruzioni per presentare segnalazioni di abusi e azioni scorrette, sia tra imprese che in materia di commercializzazione dei prodotti agricoli.

Per maggiori informazioni visitare il sito web https://cuneo.coldiretti.it

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