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    Inaugurazioni per 13 milioni: l’auspicio 2023 del Comune di Cherasco

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    CHERASCO – Gli scaramantici avrebbero evitato, ma il sindaco di Cherasco Carlo Davico evidentemente non crede a certe evocazioni della sfortuna. Al termine dell’ultimo Consiglio comunale, infatti, non ha avuto remore a salutare il 2023 come «anno ricco d’ina­ugurazioni», leggasi la messa in funzione di importanti progetti messi in campo dalla sua Amministrazione. Davico ha fatto l’elenco partendo dalla circonvallazione al centro storico. Un’opera che da cronoprogamma dichiarato ad avvio cantieri nel­la primavera 2021, avrebbe già dovuto essere in uso. Ritardi negli approvvigionamenti dei materiali hanno portato a rinviare l’inaugurazione: ora si parla di aprile. Incrociando le dita visto che di lungaggini, prima burocratico-progettuali, poi economiche e da ultimo tecniche, questa pur breve bretella di collegamento diretto tra la Fondovalle Tanaro e la Sp 661 per Narzole soffre ormai da oltre tre lustri.

    Poi Davico ha citato il Museo Adriani, anch’esso dal pre-Covid in attesa di riaprire i battenti al pubblico dopo la revisione e l’ampliamento degli spazi espositivi in Palazzo Gotti di Salerano. Sarà una ulteriore attrattiva turistica esponendo tutte le eccezionali collezioni numismatiche che custodisce. Da ultimo ma affatto ultima quanto a importanza per la collettività, la nuova scuola Primaria presso piazza Giovanni Paolo II la cui costruzione pare effettivamente avviata verso la conclusione e, sempre stando agli annunci, dovrebbe entrare in funzione a settembre. Realizzazioni per un valore complessivo di quasi 13 milioni di euro «che Cherasco aspetta da anni», ha sottolineato Davico. Sperando che davvero l’attesa possa concludersi in gloria nell’arco dei prossimi mesi.

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