Inaugurato centro sociale donato ad Accumoli

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Generoso dono dei cheraschesi. Un'immagine dell'inaugurazione

Tanti i cheraschesi, tra alpini, rappresentanti dell’Amministrazione comunale e cittadini si sono recati nella frazione Roccasalli di Accumoli (Rieti), piccolo centro colpito dal terremoto dell’agosto 2016, per inaugurare il frutto della “Amatriciana solidale” del 9 settembre di quello stesso anno.Cherasco con quella grande cena, 1.500 persone in piazza, raccolse quasi 17mila euro serviti a finanziare il lavoro volontario dell’Ana che, in accordo con il Comune di Accumoli, ha realizzato un centro polifunzionale per la sua frazione più devastata.

I lavori erano iniziati alla fine dello scorso aprile. Quattro squadre di “penne nere” si sono avvicendate sul cantiere. Tante anche le aziende che hanno contribuito alla costruzione, dalla progettazione agli impianti elettrici, al trasporto del materiale, ai serramenti. L’altro sabato questa grande solidarietà cheraschese è stata concretizzata con la consegna ufficiale del fabbricato. Erano presenti le persone che hanno manualmente costruito lo stabile, cittadini e rappresentanti delle associazioni cheraschesi, il vicesindaco Carlo Davico con l’assessore Massimo Rosso e il consigliere Agnese Dogliani.

«Una grande emozione – ha commentato Davico –. Sul posto a Roccasalli ci siamo realmente resi conto di quanto il terremoto abbia distrutto, causato gravi lutti, dolori. Questa casetta cui è stato dato il nome di Cherasco è simbolo della generosità della nostra città che ha saputo unirsi per dare un gesto concreto di aiuto a una terra duramente provata».