ALBACultura e Spettacoli

Inaugurata la mostra “30 anni e oltre di cooperazione sociale”

Legacoop Piemonte e Confcooperative Piemonte raccontano il trentennale della Legge 381 con le foto dei protagonisti

E’ stata inaugurata ad Alba la mostra organizzata da Legacoop Piemonte e Confcooperative Piemonte per il trentennale della legge 381/1991: “30 e oltre di cooperazione sociale”. Una rassegna di 40 fotografie che raccontano il lavoro e la vita quotidiana delle cooperative aderenti, dei loro utenti e delle strutture da loro gestite.

All’inaugurazione, presso H Zone, è intervenuto il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: “Il principio della cooperazione è quello di aiutarsi, darsi una mano perché insieme si va più lontano. Per questo sono contento di partecipare all’inaugurazione di questa mostra anche per testimoniare il grande livello qualitativo della cooperazione piemontese, ancor di più quando si tratta di sostenere i più fragili”.

Il presidente di Confcooperative Piemonte Tino Cornaglia ha dichiarato: “La cooperazione sociale sul nostro territorio ha saputo ottenere negli anni un ruolo da assoluta protagonista, con eccellenza nei servizi e cura della comunità. Le foto esposte ci rendono orgogliosi del mondo che rappresentiamo e mostrano alcuni splendidi frammenti di questa storia, che vede nella Legge 381 uno spartiacque importante da ricordare”.

Il presidente di Legacoop Piemonte Dimitri Buzio ha dichiarato: ”Questa mostra che parte da Alba toccherà le varie province piemontesi perché i territori sono elementi determinanti per la costruzione di un sistema di welfare. Ci auguriamo altri 30 anni di narrazioni come questa, confidando di trovare sempre nelle istituzione un’interlocuzione attenta alle nostre istanze. In tutti i posti in cui c’è un bisogno la cooperazione c’è”.

Presente all’inaugurazione anche l’assessora ai Servizi Sociali del Comune di Alba, Elisa Boschiazzo , che ha portato i saluti del sindaco e ha precisato come “è un vanto che la mostra parta dalla nostra città. La ricchezza profonda di questo territorio sono le persone. Se oggi siamo quello che siamo è per la volontà di collaborare tutti insieme per il prossimo. Grazie per quello che fate”.

La mostra, ad ingresso gratuito, dopo Alba toccherà i territori piemontesi di Asti, Biella, Verbania, Torino, per poi concludersi a Cuneo il 5 giugno.

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