Inaugurata a Ceresole d’Alba la nuova variante stradale e una rotatoria davanti all’azienda Gai

Realizzata dalla Gai Macchine in accordo con la Provincia. Robaldo: “La responsabilità di guidare un Ente passa anche dal tenere presente che lavoro, crescita economica e benessere esistono solo se esiste la libera iniziativa imprenditoriale. Libera, seria e socialmente responsabile”.

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CERESOLE D’ALBA – Sono stati inaugurati sabato 16 settembre la variante alla strada provinciale 290 e una rotatoria che miglioreranno la sicurezza stradale dell’area verso frazione Cappelli favorendo il transito e lo smistamento dei veicoli. Presenti alla cerimonia il presidente della Provincia Luca Robaldo, i consiglieri provinciali Massimo Antoniotti e Stefano Rosso, il sindaco Franco Olocco, l’ex senatore ed ex consigliere provinciale Marco Perosino e l’ingegnere Carlo Gai, titolare dell’azienda che si trova davanti al tratto interessato e che si è assunta l’onere dei lavori.

Gli interventi per la modifica della sede stradale sono iniziati nell’estate 2022 tramite una convenzione con la Provincia. La strada, che prima transitava di fronte all’ingresso dello stabilimento, è stata deviata rispetto all’ingresso centrale e ciò permetterà un ampliamento di circa 25 mila metri quadrati dello stabilimento specializzato in macchine imbottigliatrici. Il progetto è stato realizzato privatamente, in accordo con la Provincia e tutto il costo dell’intervento di circa 10 milioni di euro, dalla progettazione alla realizzazione dell’opera su un terreno già di proprietà dell’azienda, è stato a carico della Gai Macchine, mentre i costi energetici dell’illuminazione pubblica verranno sostenuti dal Comune. La Provincia assumerà la gestione dell’asse principale della variante e la rotatoria intermedia, con tutto ciò che ne deriva: la sostituzione delle barriere incidentate, il rifacimento del manto di usura, il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, la manutenzione straordinaria della rotatoria e della sua isola centrale.

“Accanto all’ing. Carlo Gai ho avuto l’opportunità di esprimere il ringraziamento della Granda ad un uomo illuminato e lungimirante – ha detto il presidente Robaldo – e attraverso di lui a tutti i suoi collaboratori. La responsabilità di guidare un Ente passa dal tenere ben presente che lavoro, crescita economica e benessere esistono solo se esiste la libera iniziativa imprenditoriale. Libera, seria e socialmente responsabile. Come la voleva un cuneese, il presidente Einaudi”.

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