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In vista del Congresso gazebo e banchetti del PD in numerosi comuni della Granda

 Il 26 novembre la comunità  provinciale del Partito Democratico scende in piazza. È il primo passo dell’iter congressuale che condurrà all’elezione del nuovo segretario nazionale e l’occasione di incontrare faccia a faccia chi non si identifica nella maggioranza di destra-centro uscita dalle urne il 25 settembre.

Un risultato che non ha la compattezza esaltata di giorno in giorno dalle forze di governo come hanno confermato ad esempio le elezioni per la presidenza della nostra Provincia, dove una candidatura civica e trasversale come quella di Luca Robaldo ha evidenziato l’ennesima spaccatura nella già traballante coalizione destrista.

La nostra segreteria – dichiara il segretario provinciale Mauro Calderoni – ha avviato, fin dalla sua nomina, un lavoro di costante confronto, con l’obiettivo di mettere allo stesso tavolo in ottica costruttiva soggetti del mondo politico, civico e associativo”. Soggetti che già oggi, nei fatti, portano avanti e rendono concreti i valori cardine del Partito Democratico pur non avendo ufficialmente la nostra tessera.

Oltre alla possibilità di tesseramento, le piazze democratiche del 26 novembre avviano il processo di rinnovamento che la nostra base ci richiede per affrontare le sfide di domani e proseguire nel lavoro di attenta opposizione alle azioni del governo Meloni e della giunta regionale.

Aderire al Partito Democratico significa aderire ad una comunità di intenti e di persone, discutere i programmi e scegliere i candidati alla Segreteria Nazionale, secondo un percorso congressuale trasparente e definito nelle seguenti tappe:

  • entro il 16 dicembre: approvazione, da parte della Direzione Nazionale del PD, delle modalità di costituzione dell’Assemblea costituente nazionale;
  • entro il 22 gennaio: fine della prima fase del percorso costituente. L’Assemblea nazionale costituente approva il Manifesto dei valori e dei princìpi e il  Regolamento per il congresso e convoca il Congresso nazionale costituente;
  • entro il 28 gennaio: presentazione delle candidature alla Segreteria nazionale;
  • entro il 26 febbraio: discussione e voto degli iscritti PD sulle piattaforme politico-programmatiche e sulle candidature alla Segreteria nazionale;
  • 12 marzo: primarie tra i due candidati più votati.

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