In Valle Belbo parte un servizio di trasporto per la radioterapia ad Asti

Nei prossimi giorni partirà un servizio di trasporto dalla Valle Belbo per i residenti che necessitano di trattamenti radioterapici all’ospedale di Asti. Ne hanno dato notizia in un comunicato i sindaci della zona. Il servizio inizialmente partirà da S. Stefano e interesserà i comuni anche di Rocchetta, Cossano Belbo, Camo e Castiglione Tinella.
I sindaci di questi centri, comunicata la notizia hanno ringraziato il direttore generale dell’Asl Cn 2 Danilo Bono per aver reperito i fondi necessari, la dott.ssa Mariacristina Frigeri della Direzione sanitaria e il presidente dell’Avav, i volontari ambulanza santostefanesi, Giovanni Pezzola, per la disponibilità dimostrata.
I sindaci hanno annunciato che si faranno promotori nei prossimi giorni di sensibilizzare coloro che, avendo tempo libero, possano svolgere l’attività di trasporto dei pazienti, non solo necessitanti della radioterapia, ma anche di vari controlli routinari o di dialisi, da svolgersi negli ospedali della zona. Nel contempo, i sindaci auspicano una maggiore flessibilità per questi volontari che non dovrebbero dover svolgere corsi specifici, ma solo test attitudinali per verificare le loro semplici capacità di guidare i mezzi di trasferimento pazienti dell’Avav. Scrivono in un comunicato: «I sindaci della Valle Belbo sperano che tale servizio – e dalle voci di corridoio sembra di sì, continuerà per l’ospedale unico di Verduno quando esso sarà operativo. Verduno dovrebbe avere installati addirittura 2 bunker per la radioterapia, grazie all’interessamento della Fondazione Nuovo Ospedale che sta già lavorando per avere le strutture pronte in concomitanza con l’apertura del nosocomio albese-braidese nell’autunno 2018».
Foto di repertorio. (R. S.)

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