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    In Piemonte frenano le richieste sui mutui

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    Nel secondo semestre del 2022 l’importo medio richiesto in Piemonte per un mutuo prima casa è sceso a 127.482 euro, valore in calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2021.

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    Il dato arriva dall’analisi congiunta realizzata da Facile.it e Mutui.it che mette in evidenza come, per far fronte all’aumento dei tassi di interesse, pur di non rinunciare alla casa gli aspiranti mutuatari piemontesi si siano orientati su importi più contenuti.

    Una tendenza confermata anche dai dati preliminari relativi al 2023, che vedono la domanda media scendere ancora a 122.417 euro.
    “La diminuzione graduale degli importi è strettamente legato all’aumento dei tassi di interesse”, spiegano gli esperti di Facile.it. “In alcuni casi è l’aspirante mutuatario che prova ad alleggerire la rata mensile, in altri è la banca stessa che, per preservare il rapporto rata/reddito, è costretta a ridimensionare la richiesta”.
    Il calo dell’importo ha determinato una riduzione dell’Ltv, ovvero il rapporto tra valore del mutuo e quello dell’immobile, che in dodici mesi passa dall’84% del secondo semestre 2021 all’80%”.
    Sono tanti i mutuatari che, avendo firmato negli scorsi anni un finanziamento a tasso variabile, per far fronte agli aumenti cercano nuove soluzioni e questo ha determinato una nuova impennata delle surroghe le quali, secondo l’analisi Facile.it, nei primi due mesi del 2023 hanno rappresentato il 18% del totale domande di finanziamento raccolte in Piemonte, valore più che raddoppiato (+114%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In provincia di Torino le domande di importo medio più elevato, ad Alessandria quello più basso.

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