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In fuga dalle bombe sotto la Zizzola oltre una ventina gli ucraini rifugiati

Hanno superato quota 20 gli ucraini ospiti di famiglie braidesi. La cifra è quella dei registrati in Prefettura ed è stata fornita venerdì al “Corriere” dal sindaco Gianni Fo­glia­to. La sua Giunta ha deliberato che il bilancio civico si farà carico totale delle tariffe di mensa, bus, pre e post orario e altri servizi, per i minori che sono stati iscritti alle scuole cittadine. Un’adolescente è già stata inserita all’Istituto Superiore “Mucci”, quattro bambini questa settimana inizieranno a frequentare Primarie e Medie. Un altro esempio di accoglienza arriva dal mondo dello sport: Ruslan Pisnyi, classe 1997, difensore dell’Alyans Lypova Dolyna, Serie B ucraina, dalla settimana scorsa è un nuovo giocatore dell’Ac Bra. «Il calcio è e può essere anche un veicolo di pace» – ha commentato la società giallorossa accogliendo questo atleta in fuga dalla guerra. Pisny sotto la Zizzola è ospite della cognata Alina Fadeeva, anche lei ucraina e sportiva, portiere della Lorenzoni, tra le più blasonate formazioni dell’hockey nazionale. Un’altra sportiva, Eugenia, che nel suo Paese è stata insegnante di tennis, scappata da Kharkiv ha raggiunto la madre che da anni vive ad Alba e con i due figli ha potuto riprendere in mano la racchetta fruendo degli impianti Match Ball al Palazzetto dello Sport di Bra.

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