In Fondazione Ferrero convegno sulle opportunità per i giovani in agricoltura

Organizzato dai Lions club di Alba e Dogliani e dalla scuola enologica albese e dal Baruffi di Ceva

La “Fondazione Ferrero” di Alba ha ospitato il Convegno “I giovani in agricoltura – Le nuove opportunità”, organizzato dal Lions Club Carrù-Dogliani, in collaborazione col Lions Club Alba-Langhe e l’Istituto “Umberto I” di Alba, e “Baruffi” di Ceva – di cui fa parte l’Istituto Agrario di Ormea – presente con la dirigente, Antonella Germini, gli insegnanti e gli allievi. Il convegno è stato seguito dall’officer distrettuale della Commissione agricoltura, socio del Lions Club Carrù-Dogliani, Attilio Pecchenino, e dal Presidente della 1ª Zona C, Fabrizio Garelli. In sala anche i rappresentanti delle diverse associazioni di categoria legate al mondo agricolo, dalla Coldiretti, col segretario della zona di Alba, Cesare Gilli, alla Cia e Confagricoltura. A coordinare gli interventi, Raffaele Sasso, presidente del Lions Club Carrù-Dogliani.

Giuseppe Rossetto, presidente del Lions Club Alba-Langhe, è intervenuto in apertura dei lavori e ha svolto una vera lezione sull’agricoltura odierna in Langa, sostenendo come sia sempre più il vero “patrimonio” di questa parte del Piemonte.

Attilio Pecchenino commenta: «Grazie alla Fondazione Ferrero per aver concesso la Sala e a quanti hanno compreso l’importanza di partecipare a questo incontro, fortemente voluto dal Governatore del Distretto 108 Ia3, Ildebrando Gambarelli, in quanto uno dei suoi temi dell’Anno. Le Langhe sono un patrimonio dell’Umanità ed è quanto mai importante che i giovani indirizzati all’agricoltura di queste zone, lo siano con l’opportuna preparazione. E con questo Convegno desideriamo dare suggerimenti condivisibili perché ciò si realizzi».

Da tutti l’indicazione di dare importanza alla qualità e non trascurare la comunicazione.

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