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    IN BORSA: la settimana finanziaria, lunedi 24 giugno 2024

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    Per ragioni varie non ci sentiamo da un mesetto che forse è il periodo più lungo in cui sono stato assente da queste pagine. Che cosa è successo un questi 30 giorni? Niente. O quasi. A dire il vero qualcosa da registrare negli annali c’è ma era già ampiamente scontato dai mercati. La Bce ha tagliato i tassi per la prima volta dal 2019 con una riduzione di 1/4 di punto percentuale. L’evento ha dell’eccezionale anche perché la Bce, da sempre tacciata di scarso interventismo si è mossa prima della Federal Reserve nel dare un segnale importante alla comunità economica.

    Faccio un breve riassunto di questi anni che iniziano con la pandemia. La produzione crolla e le aziende vanno in crisi perché non ci sono più consumi. La ricetta di tutti i Governi e dalle Banche Centrali è quella di far si che la produzione riparta in fretta rendendo il denaro molto meno caro, cioè con interessi bassissimi. E la cura ha i suoi risultati. Addirittura la produzione supera le aspettative e l’inflazione schizza alle stelle. E’ dunque è stato necessario alzare i tassi per limitare la produzione. Da quel momento in poi il cruccio delle banche centrali è stato non da poco.

    Far soffrire aziende e famiglie con tassi alti per mitigare l’inflazione o ridurre e rischiare di nuovo un picco del caro vita? Ci sono stati decine di cambiamenti e indecisioni. E ora la Bce ha dato un segnale forte. Riduciamo di 1/4 di punto. Il costo dei mutui per le famiglie inizierà a scendere e le aziende pagheranno il denaro per comprare il loro denaro un po’ meno. Non è dunque vero che in questo mese non è successo nulla… ma lo si sapeva già.

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