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In Bescurone si lavora alla creazione di una Comunità energetica con finalità sociali

Produrrà corrente pulita per famiglie in difficoltà nel quartiere

BRA – Sono due le Comunità e­nergetiche rinnovabili a cui sta lavorando il Comune di Bra. Oltre quella collegata al bando di Fondazione Crc per l’installazione di un impianto fotovoltaico da 21 kW sul tetto della sede della Croce Rossa, un’altra avrà finalità «principalmente sociali». Lo riferisce al “Corriere” l’assessore all’Ambiente, Daniele Demaria. «Sarà rivolta a famiglie in povertà del quartiere Bescurone» – informa l’amministratore ricordando che per que­sto progetto l’Amministrazione attingerà a un contributo della Compagnia di S. Paolo.

L’impegno è anche quello di fare da «apri-pista, individuando il percorso normativo corretto» per altre iniziative del genere sul territorio. Una dovrebbe coinvolgere le industrie già espressesi a favore di quella che Demaria sottolinea essere «un’occasione davvero interessante», siccome «rende molto convenienti gli investimenti in pannelli solari». Tramite uno scambio “uno a uno” si valorizzano i kilowatt prodotti e non autoconsumati consentendo per esempio di recuperare di notte quanto ceduto di giorno. Dunque ulteriori Comunità potrebbero formarsi tra privati cittadini, «stimolando la nascita – conclude Demaria – di professionalità in grado di tracciare» questo sviluppo della transizione energetica.

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