Il Piedibus proposto anche per Sommarva Perno

sommariva p piedibus

Il servizio “Piedibus” si attiverà anche a Sommariva Perno? L’ipotesi è in fase di valutazione: prendendo atto di una realtà scolastica dai volumi consistenti, e che negli ultimi mesi ha conosciuto novità in fatto di circolazione attorno al plesso principale di via San Giovanni.

Come riportato a suo tempo dal “Corriere”, in novembre il sindaco Simone Torasso aveva emanato un’ordinanza per regolare il traffico negli orari d’entrata e d’uscita dalle lezioni. Una ragione di incolumità pubblica: derivante sia dai lavori che tuttora stanno rinnovando l’edificio, sia da un generale bisogno di sicurezza per alunni e famiglie. Pur con qualche critica, tutto sommato propositiva, l’innovazione è stata ben recepita dalle famiglie: aprendo le possibilità per un dibattito circa l’avvio di questa ulteriore soluzione, già varata con successo in diversi paesi dell’Albese.

Un incontro illustrativo si è svolto nei locali di Mondogiovani, per spiegare il funzionamento del Piedibus e i suoi lati più virtuosi. A partire dai costi: zero, per questa sorta di “autobus che va a piedi” su una linea pedonale controllata da volontari, con fermate e orari fissi, per unire anche gli aspetti relativi alla motoria (due passi non fanno mai male) e all’aggregazione.

«Il Piedibus, oltre che divertente ed educativo  – dice la vicesindaco e assessore all’Istruzione Francesca Cravero – potrebbe essere soluzione ottimale per venire incontro alle criticità derivanti dal divieto di transito in via San Giovanni».

Per comprendere la sua fattibilità e l’interesse generale nella popolazione, il Comune ha predisposto  un questionario rivolto a tutte le famiglie con figli che frequentano la scuola Primaria. «Oltre che – precisa la Cravero – per valutare la disponibilità a collaborare. In questi giorni stiamo ricevendo ancora risposte dai genitori».

Insomma: la proposta non è caduta nel silenzio. A breve si conosceranno gli esiti di questa indagine.