Il mondo del basket piange la scomparsa di Gaspare Borlengo

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«Allenatore benemerito, grande uomo di sport, preparato e profondo conoscitore della pallacanestro». Con queste parole affidate ai social l’Abet Bra ricorda Gaspare Borlengo, per anni punto di riferimento del basket territoriale.

Borlengo, classe 1952, ha avuto una carriera lunghissima, iniziata verso la metà degli anni Settanta nel settore giovanile Fiat Carmagnola-Torino. La sua cavalcata è proseguita nel settore giovanile femminile Fiat Torino; all’inizio degli anni Ottanta fu capo allenatore dell’Accorsi Torino in A1 femminile; della Pool Comense sempre in A1 femminile; a metà anni 80 ha allenato in B maschile ad Asti; Parma femminile in A1 nel 1988/1989 e ancora la Pool Comense; fa ritorno nella provincia Granda e allena (nel maschile) Fossano in C1 e l’Abet Bra (dalla D alla C1); a metà degli anni 90 siede sulla panchina del Carmagnola e passa dalla C2 alla B2 in 4 stagioni; poi il Cus Torino e Rivoli in B femminile; tre esperienze in C1 con Olimpo Alba, Chiavari e Alessandria; seguono Savigliano e Alba (dove diventa responsabile del settore giovanile); nel 2011/2012 affianca coach Luca Jacomuzzi nella squadra Under 17 Eccellenza della Scuola Basket Asti. Nel 2013, il prof. Borlengo prese l’incarico di dirigente responsabile del settore giovanile dell’Abet Bra. Nelle stagioni seguenti, sempre con il sodalizio Abet, ha anche ricoperto il ruolo di “senior assistant” in prima squadra.
Affranto e incredulo anche Paolo Bergui, presidente dell’Olimpo Basket, quando Borlengo attraversò il Tanaro per raggiungere Alba.
«Ieri mattina è andato a fare il solito ciclo di chemio a Cuneo, non so bene ma qualcosa è andato storto ed è mancato nel pomeriggio. Io e mio figlio Edo, che abbiamo condiviso tante avventure, non ci diamo pace. Non era un semplice allenatore ma un caro amico con cui abbiamo condiviso tante cene a casa mia, compreso un capodanno. Era una persona dal cuore d’oro e molto preparato nella pallacanestro, mancherà moltissimo al movimento. Basti pensare che è stato, tra gli altri, allenatore Amedeo Della Valle, che oggi ha raggiunto traguardi fantastici. Certamente era un ottimo allenatore, ma anche un grandissimo formatore».

Il Rosario sarà recitato oggi venerdì 24 novembre alle ore 20 nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Sanfrè mentre il funerale domani sabato 25 novembre nella medesima parrocchia alle ore 10

(vedi manifesto di lutto)

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