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    Il Liceo Govone presenta a studenti e genitori il corso di Biomedicina

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    GOVONEGiovedì 19 ottobre alle 17, nella Biblioteca storica del Govone intitolata a Beppe Fenoglio, il preside Roberto Buongarzone e i coordinatori del corso Dott. Sebastiano Cavalli e Prof.ssa Susanna Aluffi incontreranno gli studenti e i genitori di medie e ginnasio interessati all’indirizzo, che l’anno scorso ha diplomato i primi studenti che hanno concluso la terza annualità presso il Liceo Classico Govone di Alba, nel corso di una cerimonia che ha visto la partecipazione di Paolo Fonio, Presidente del corso di laurea in medicina dell’Università di Torino e del Presidente della Regione Alberto Cirio.

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    L’indirizzo riscuote sempre più successo tra gli studenti che terminano il biennio del Liceo Classico albese: 50 ore aggiuntive all’anno per tre anni, delle quali 20 all’anno tenute da medici specialisti dell’Ospedale di Verduno e 10 di laboratorio, grazie alla collaborazione con l’Ordine dei Medici di Cuneo. Quest’anno la prima annualità è seguita da 26 studenti a fronte di 35 domande, una classe mista che proviene dalle tre classi del terzo anno di liceo classico.

    La sperimentazione nazionale, frutto della collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e l’Ordine dei medici nazionale, che predispone le lezioni e i 12 test che gli studenti affrontano nel triennio, è presente in due licei della provincia di Cuneo e ha lo scopo di unire a una solida formazione generale (sono ammessi al percorso solo licei classici e scientifici) un potenziamento delle competenze medico-scientifiche in chiave orientativa.

    Il Liceo Classico Govone prepara gli studenti del suo biennio alla scelta del terzo anno potenziando la didattica delle scienze in tutti i suoi indirizzi, anche in chiave laboratoriale. Al potenziamento delle scienze si unisce quello della matematica in un corso specifico e delle lingue straniere in tutte le classi dal primo al quinto anno. Il fine è quello di dare a tutti gli studenti che frequentano il liceo classico la possibilità di scegliere qualsiasi indirizzo di studi al termine del percorso, coniugando modernità e capacità di pensiero critico, che sono la base di una formazione solida dalle radici antiche e dai rami proiettati verso il futuro, verso le nuove competenze richieste dall’Agenda 2030, in particolare la promozione di opportunità di apprendimento continuo per tutti.

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