Il Consiglio direttivo A.C.A. incontra l’amministrazione comunale albese la fondazione del nuovo ospedale

Il Consiglio direttivo A.C.A. incontra l’amministrazione comunale albese la fondazione del nuovo ospedale

 

ALBA – Nella riunione odierna svoltasi lunedi 3 febbraio, presso la propria sede di piazza San Paolo 3, il Consiglio direttivo dell’Associazione Commercianti Albesi ha incontrato l’Amministrazione comunale albese – nelle persone del sindaco Carlo Bo, del vice sindaco Emanuele Bolla e dell’assessore Marco Marcarino – e la Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus – rappresentata dal presidente Bruno Ceretto e dal direttore Luciano Scalise.

Per l’A.C.A. oltre ai consiglieri erano presenti il presidente Giuliano Viglione, i vice presidenti Carlo Drocco (vicario), Francesca SartoreMauro MolloFranco Proglio, il direttore Fabrizio Pace e il vice direttore Silvia Anselmo.

Il primo cittadino di Alba, il vice – titolare della delega ai Quartieri – e il  titolare delle deleghe al Commercio e alla Sicurezza, hanno dato seguito all’incontro svoltosi in autunno presso la Sala Giunta del Municipio nel quale Presidenza e Direzione A.C.A. avevano presentato all alcune problematiche particolarmente sentite dalle categorie del commercio e del turismo.

Si è appreso come la viabilità cittadina, sia interna che esterna, rappresenti la priorità della Giunta civica, al lavoro per recuperare i 13 milioni dei Fondi Crosetto con i quali far partire l’iter per la costruzione del terzo ponte, per il quale andrà firmata una convenzione con il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ed il Comune di Alba si impegnerà a reperire le risorse mancanti.

La Giunta ha programmato per l’estate il rifacimento di piazza Michele Ferrero e sta mettendo in cantiere un piano quinquennale delle asfaltature. Nei prossimi mesi si lavorerà anche alla realizzazione della bretella di viale Artigianato ed al tracciato che collegherà San Cassiano alla “rotonda della vigna”.

A partire dal prossimo giugno, allorché entrerà in funzione l’ospedale di Verduno, occorrerà arrivare quanto più rapidamente possibile ad una ridestinazione dell’edificio dell’ospedale “S. Lazzaro”, per evitare una dequalificazione sia urbanistica che commerciale a ridosso del centro storico.

Massimo impegno è stato garantito rispetto ai temi dell’igiene urbana e del decoro nonché al sanzionamento dei comportamenti scorretti, che diverrà più incisivo.

Anche l’arredo urbano è al centro dell’attenzione: sono state stanziate risorse sia per il centro storico, dove verrà anche ripristinato il porfido ammalorato, sia per aree dove la desertificazione commerciale è più evidente, come i corsi Piave e Langhe. Un bando specifico consentirà la riduzione della Tari in alcune aree della città.

La Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus ha illustrato il proprio operato circa la raccolta di fondi per implementare le dotazioni del nuovo ospedale di Verduno, la cui apertura è prevista entro la prossima estate. La straordinaria generosità del territorio ha consentito di reperire quasi 25 milioni di euro.

In particolare, in questi giorni, si sta lavorando all’acquisto delle ultime apparecchiature per la Radioterapia. Verduno sarà l’unico ospedale piemontese non capoluogo di provincia a possedere questo servizio, essenziale per evitare ai pazienti oncologici complessi spostamenti verso altri nosocomi. In fase di realizzazione vi sono anche progetti di ricerca e la nuova campagna per la destinazione del 5 per mille in dichiarazione dei redditi al progetto “Adotta un medico specializzando”, volta a rimediare, nel nostro territorio, alla pesante carenza di figure professionali che grava sugli organici ospedalieri di tutto il Paese.

Sono molti, ancora, i desiderata della Fondazione: tra questi, la realizzazione di un parco attorno all’ospedale, una hall accogliente ed un centro congressi, sui quali far convergere le prossime raccolte fondi. L’obiettivo finale è quello di rendere il nosocomio di Verduno un’eccellenza, dotandolo di attrezzature avanzate e di personale di altissimo livello. Molti i progetti in cantiere, per incrementare ulteriormente i finanziamenti da destinare ad una struttura molto attesa ma altrettanto ambiziosa.

A margine, commenta il presidente A.C.A. Giuliano Viglione«L’occasione dei due incontri, mirati su specifici temi di interesse collettivo e non soltanto delle categorie che l’A.C.A. rappresenta, ci ha consentito di apprendere notizie interessanti.

Dal Comune abbiamo avuto finalmente un meritato riscontro alle richieste del mondo del commercio e del turismo locali: in particolare, si dimostra attenzione al commercio di vicinato, riconoscendogli il valore economico e sociale che riveste.

Rispetto alla Fondazione Nuovo Ospedale, siamo orgogliosi di operare in un territorio estremamente sensibile alla sua mission, consentendo di realizzare un grande “progetto nel progetto”: dotare il nuovo ospedale di arredi ed attrezzature all’avanguardia per garantire alla cittadinanza un servizio di alto livello».

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