CHERASCOCultura e Spettacoli

Il concorso del Mago Sales: cosa vorreste ricevere a Natale ? Disegna, scrivi e racconta

CHERASCO – 2020 anno della grande pandemia. In occasione del Natale, tutti gli abitanti della terra decisero di emigrare in un mondo di aria pulita, di cieli limpidi e soprattutto di pace. Una carovana infinita si avviò verso Cieli nuovi e Terre nuove. Dietro la fila degli adulti, un nugolo di ragazzi di tutti i colori, di tutte le età andava e veniva, giocava a rimpiattino, senza perdere la strada.

Intanto, se un vecchio era stanco, i ragazzi intrecciavano le mani e lo portavano ridendo sulla “seggiola del papa”. Se un ragazzo si sbucciava un ginocchio, lo prendevano in spalla. Se una nonna si sedeva sfinita, la prendevano a braccetto. Dopo 35 giorni di cammino, gli adulti arrivarono in vista dei Cieli nuovi.

Ma sulla porta un angelo disse: “Entrerete solo se qualcuno conosce la frase della strenna di questo Natale 2020, quella che contiene l’eterna legge del nuovo mondo”.

Cominciarono a recitare i Comandamenti, le leggi del Corano, i precetti buddisti, ma nessuno ricordava…

Arrivarono i bambini e Manuel estrasse dalla sua tasca una letterina.

Lesse:

Lettera di Natale

Per questo nuovo anno io prometto di essere

più gentile e meno scontroso,

più generoso e meno egoista,

più sorridente e meno musone,

più disponibile e meno pretenzioso,

più discreto e meno chiacchierone,

più affidabile e meno distratto,

più affettuoso e meno dispettoso,

più ……………………………

Io chiedo

un po’ più sorrisi e un po’ meno smorfie;

un po’ più noi e un po’ meno io;

un po’ più risate e un po’ meno pianti;

un po’ più nonni che giocano con i nipotini

e un po’ meno bambini cretini in televisione;

un po’ più matite colorate e un po’ meno telefonini;

un po’ più…………………. e un po’ meno……………..

Io cercherò di avere sempre nelle mie tasche due fazzoletti:

uno per soffiarmi il naso e l’altro per asciugare gli occhi di quelli che piangono.

 

L’angelo sorrise e consegnò la Terra Nuova alla responsabilità dei bambini che si misero a cantare in coro:

 

La nostra proposta

Io penso che i bambini siano sempre stati, in ogni tipo di cultura, la ricchezza del mondo, il tesoro manifesto della terra… il bene più prezioso da difendere a costo anche di enormi sacrifici. Nel cristianesimo, poi essi diventano il modello da imitare.

“Se non diventerete come i fanciulli, non entrerete nel regno dei cieli”, disse Gesù ai discepoli.

Soprattutto in questo periodo di grande paura e incertezza, è necessario tenere un comportamento aperto alla speranza e al domani… proprio dei bambini che sono l’immagine e l’opinione di Dio che il mondo deve continuare.

Il mago Sales vi invita a scrivere un pensiero, sulla falsariga della letterina di Manuel, anche solo ampliando o modificando le varie invocazioni con aggiunte personali, legate al vostro vissuto e personalità. Scegliete anche chi far sedere sulla sedia vuota accanto a voi il giorno di Natale. Se volete potete anche fare un disegno.

Poi inviate il tutto via mail al mago Sales: info@sales.it

Ognuno di noi è un tesoro prezioso nelle mani di Dio e sulla faccia della terra.

Abbiate il coraggio di essere comunque felici”

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Redazione Corriere

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