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Il Comune di Alba a Salonicco per un incontro sui cambiamenti climatici

Un confronto fruttuoso con altre città europee tra cui Valencia, Amburgo e Bratislava per rispondere alle sfide comuni: come adattare i centri storici alla crisi climatica?

Il Comune di Alba, rappresentato dai delegati di E.R.I.C.A. Soc. Coop. e A.I.C.A., ha partecipato all’evento “ARCH Stakeholder Dialogue and ThaskForce meeting” a Salonicco. Appuntamento della fase conclusiva dell’omonimo progetto, finanziato dall’Unione Europea e di cui Alba è partner associato. Temi centrali dell’incontro sono stati la resilienza delle città ai cambiamenti climatici e la protezione dei centri storici e dei Patrimoni UNESCO ai rischi ad essi connessi.

Il progetto, ormai giunto a conclusione dopo tre anni di attività, ha visto l’impegno attivo del Comune di Alba per più di un anno e mezzo. Durante questo periodo, l’Amministrazione Comunale ha avuto modo di entrare in contatto con realtà di tutta Europa, che quotidianamente si trovano ad affrontare problematiche dovute alla crisi climatica: ondate di siccità, nubifragi, esondazioni di fiumi. Ciascuno dei partner del progetto ha portato il proprio know-how, le proprie competenze, a favore degli altri soggetti coinvolti.

In questo modo, lo stesso Comune di Alba ha avuto modo di apprendere modalità innovative e di conoscere progetti pilota nel campo della mitigazione e dell’adattamento. Lo scambio di esperienze tra città si è dimostrato proficuo sotto molteplici punti di vista. Gli eventi in programma sono stati suddivisi in due sezioni principali: durante i primi due giorni (1 e 2 giugno) dedicati al dialogo tra i presenti, divisi in tavoli di lavoro, sono state raccontate e condivise le molteplici esperienze nel campo del risk management. Inoltre, sono stati presentati gli standard metodologici sviluppati e gli strumenti prodotti dal progetto ARCH, che garantiscono il monitoraggio e la valutazione dei rischi prodotti dal cambiamento climatico in siti protetti.

L’Ing. Davide Anolli, Project Manager di E.R.I.C.A. Soc. Coop. ha preso la parola all’apertura dell’evento, chiamato sul palco a testimoniare i contributi derivanti dal progetto, da cui il Comune di Alba ha potuto trarre un beneficio concreto: «L’amministrazione ha potuto beneficiare di un metodo di lavoro basato su una tecnica di mutuo apprendimento, da cui risulta un maggiore ed evidente coinvolgimento dei vari stakeholder: imprese, cittadini, amministratori e associazioni. Grazie a questa collaborazione, il Comune ha avuto così modo di partecipare direttamente allo sviluppo di un processo volto alla gestione dei rischi provenienti dalle sfide del cambiamento climatico. Risultati che permettono all’Amministrazione di rafforzare la strategia di mitigazione contenuta nel Programma di azione verso gli obiettivi del 2030».

L’evento si è concluso, infine, il 3 giugno con una task force durante la quale è stato analizzato il paper finale del progetto, attualmente in fase di redazione. L’obiettivo è stato quello di mettere in evidenza mancanze, suggerimenti e criticità su cui dover ancora lavorare in maniera partecipata e collaborativa.

Stefania Balocco, Consigliera comunale e Presidente della Commissione Ambiente, ha valutato positivamente i risultati di questo evento, ricordando il valore aggiunto portato da questi incontri: «Prendere parte al progetto ARCH e ai vari workshop è stato stimolante per la città di Alba. Grazie alla partecipazione ai workshop e alle visite sul campo abbiamo avuto modo di confrontarci con città come Valencia, che rappresentano realtà urbane a primo acchito differenti da Alba in termini di grandezza dei centri, che tuttavia riscontrano le stesse problematiche derivanti dal cambiamento climatico. È perciò di vitale importanza concentrarsi sull’implementare ad Alba strumenti volti alla resilienza di fronte ad eventi metereologici estremi».

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