Il cibo come inclusione dei migranti: progetto dell’Università di Pollenzo

Con il 2018 che volge al termine, all’Università di Scienze Gastronomiche si conclude il progetto “Food for inclusion”, promosso insieme all’Unhcr (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati).
L’appuntamento è per giovedì 13 dicembre nell’Aula Magna di Pollenzo a partire dalle ore 9.30. 
Nel corso di questo convegno di disseminazione intervengono gli attori che hanno preso parte al progetto: rappresentanti Unisg e Unhcr, referenti di realtà associative e aziendali, operatori sociali, studiosi italiani e internazionali, amministratori locali e soprattutto i destinatari del progetto, ovvero giovani rifugiati e richiedenti asilo.
Proprio questi ultimi sono protagonisti della giornata e portano la loro testimonianza in merito all’esperienza formativa e lavorativa che hanno ricevuto e che stanno intraprendendo.
La cucina come spazio per l’integrazione, per l’inclusione e per la messa in valore di saperi e competenze è quindi il punto chiave dell’intero progetto e dei suoi futuri sviluppi.
 
Oltre agli interventi dei vari relatori che si succederanno in Aula Magna, nel primo pomeriggio ci sarà spazio per una attività pratica condotta nel Pollenzo Food Lab, ossia un laboratorio dedicato ai legumi.
 
Ecco di seguito il programma della giornata.
 
Ore 9.30-13.00 | Aula Magna
Modera: Maria Giovanna Onorati, Università di Scienze Gastronomiche
Saluti di benvenuto
– Andrea Pieroni, rettore Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
– Monica Cerutti, assessore alle Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità, Diritti civili, Immigrazione Regione Piemonte
Presentazione progetto Food for inclusion
– Carlotta Sami, Unhcr portavoce per il Sud Europa
– Maria Giovanna Onorati, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
– Massimo Gnone, Unhcr
Esperienze dirette dei partecipanti al progetto
– Martin Vera e Ibrahim Saidykhan, Tavole Accademiche Unisg (Pollenzo)
– Riccardo Brero, Ahmed Osman e Boubakar Bisikou, Ristorazione Sociale (Alessandria)
– Cecil Kwesi, Panetteria Giacosa di Alba e Alessandra Vero, Cooperativa Alice (Alba) 
– Nuha Saegh, studentessa Unisg
Rifugiati e gastronomia: esperienze di integrazione da altre realtà
– Lorenzo Leonetti, Grandma Bistrot (Roma)
– Furio Bednarz, direttore Ufficio cantonale della formazione continua e dell’innovazione, (Canton Ticino, Svizzera)
– Debora De Oliveira, mediatrice culturale cooperativa Leone Rosso, (Valle d’Aosta)
– Collegamento con Mounia Slighoua, Euromed University of Fès (Marocco)
Esperienze sul territorio che sperimentano l’utilizzo della cucina per l’integrazione
– Firat Ak, progetto “Orto interculturale”, collaborazione Orto didattico Unisg e cooperativa La Sorgente (Aosta)
– Diego Mometti, Diaconia Valdese (Pinerolo, To)
– Ana Estrela, Ethnic Cook (Bari)
 
13.00 – 14.30 pranzo 
 
Ore 14.30-16.30 | Pollenzo Food Lab dell’Università di Scienze Gastronomiche 
Modera: Cristina Franchini Unhcr
Workshop “In viaggio con i legumi” 
a cura di Ana Estrela, Ethnic Cook e Carol Povigna, Pollenzo Food Lab.
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