ALBACultura e Spettacoli

Il 20 febbraio “Valentina vuole” al Teatro Sociale di Alba apre finalmente! – la XXIII edizione di Burattinarte d’Inverno.

Un’apertura importante, quella del Burattinarte d’Inverno 2022,  in un sito di rilievo – il Teatro Sociale di Alba – e con uno spettacolo di pregio: Valentina vuole di Progetto g.g, teatro di figura che si inserisce di diritto nelle produzioni di valore del Teatro Ragazzi italiano.

Dribblando gli imprevisti la nota rassegna di teatro di figura ritorna dal 20 febbraio al 3 aprile, proponendo per la sua ventitreesima edizione un calendario di tutto rispetto, per celebrare l’importanza di un teatro che davamo quasi per scontato; ma scontato, s’è visto, non è.

Sei appuntamenti che si rincorrono fra città e paesi e che vedranno su palco e in baracca burattini tradizionali e non, marionette, pupazzi, attori; messe in scena di canovacci classici, progetti di ricerca teatrale, fiabe antiche sempre attuali e fiabe ammodernate. Un Burattinarte d’Inverno che terminerà in primavera, con gli ultimi spettacoli, sulle colline, adattabili: all’aperto col bel tempo e in sala se il clima ci vorrà al chiuso.

Le dichiarazioni dei direttori artistici

Claudio Giri e Consuelo Conterno, fondatori e direttori artistici di Burattinarte, sottolineano:

“Ci preme insistere a creare occasioni di teatro per i bambini e a curarle al meglio. Nel Teatro ci abbiamo sempre creduto e dopo questi ultimi due anni ci crediamo ancora di più. I bambini hanno vissuto e continuano a vivere solitudini e pesantezze molto grandi e il teatro per bambini non solo è arte, bellezza, stimolo alla crescita, semi di contenuti pronti a germogliare, ma è anche aggregazione, liberatoria risata collettiva”

Aggiunge Consuelo Conterno: “Noi che oltre che organizzatori siamo anche attori, avvertiamo ad ogni occasione di spettacolo  l’emozione  di bambini e famiglie che  riprendono a frequentare le sale e  i teatri, che possono di nuovo prendere parte  al gioioso rito  della rappresentazione teatrale. Direi che l’esigenza di teatro è quasi palpabile.”

Conclude Claudio Giri: “veramente ci sentiamo grati a quelle amministrazioni, e al Cinema Vekkio, che nonostante le incertezze, gli slittamenti, la difficoltà di dover quasi predire il futuro continuano a sostenerci; quest’anno anche l’amministrazione di Alba sostiene la rassegna invernale, inserendo un’appuntamento di Burattinarte all’interno della programmazione del Teatro Sociale, riconoscendo questa esigenza di teatro. “

Il calendario della XXIII edizione

 Gli spettacoli inizieranno sempre alle 16,30. Dopo il primo appuntamento del 20 febbraio Valentina vuole inserito nel cartellone del Teatro Sociale di Alba e che prevede quindi l’ingresso con biglietto, gli altri spettacoli saranno a ingresso gratuito ed eventuale offerta libera, proprio per consentire a quanti più possibile di riappropriarsi dell’esperienza del teatro dei burattini.

Il 27 febbraio al Cinema Vekkio di Corneliano d’Alba saranno I Burattini di Como a portare in scena il divertente  Streghe, Draghi e Maghi. Dopo la consueta (breve) pausa del Carnevale Vecchio, sempre il Cinema Vekkio di Corneliano d’Alba ospiterà il 13 marzo la compagnia trevigiana L’Aprisogni con la Prima Regionale di  Hansel e Gretel nel bosco di città. Il 20 marzo si passa a Neive – Borgonuovo, nell’ Auditorium S. Giuseppe: i burattini dell’artista genovese Gino Balestrino rappresenteranno la fiaba classica, sempre attuale, Cappuccetto Rosso.

La rassegna, da invernale che era, si prolunga quest’anno fino a  primavera e gli ultimi spettacoli, in collina, il 27 marzo a  Guarene con  Gianduja e la farina magica  delle  Marionette Grilli di Torino nella Chiesa della Confraternita della SS. Annunziata e il 3 aprileNovello il coinvolgente The Gipsy marionettist del bosniaco Rasid Nikolic al Teatro Comunale, se il clima lo consente, verranno spostati in spazi  all’aperto.  

Domenica 20 febbraio al teatro Sociale di Alba va in scena Progetto g.g. con Valentina vuole.

E’, per dirla con il riconosciuto critico di teatro ragazzi Mario Bianchi, “il primo, delizioso spettacolo per ragazzi del  duo formato da Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti, attrici animatrici provenienti da esperienze diverse, con i pupazzi di Ilaria Commisso e le scene di Donatello Galloni. Uno spettacolo che parla al pubblico di riferimento – i ragazzi e le famiglie – in modo poetico, di rabbia, di libertà, di coraggio e di crescita.

Lo spettacolo

Questa è la storia semplice di una bambina. Che è anche una principessa. Lei ha tutto. Vive in un posto sicuro, dove non manca niente. Ma è sempre arrabbiata e urla, urla sempre, perché tutto vuole sempre di più. Valentina Vuole. Forse le manca qualcosa. Ma cosa non sa. E i grandi? Sembrano non capire. A volte la cosa più importante è anche la più difficile da vedere e da trovare. E per farlo Valentina dovrà cercare nel mondo, perché è lì che bisogna andare per diventare grandi.

VALENTINA VUOLE è favola di desideri e sogni. Vizi, capricci e regole. E del coraggio che i piccoli e i loro grandi devono avere per poter crescere. Una storia di gabbie che non servono a niente, di frulli di vento e di libertà.

Lo spettacolo della durata di 50 minuti è rivolto ai bambini dai 3 agli 8 anni e alle loro famiglie.

La ricerca

VALENTINA VUOLE nasce da un progetto di ricerca teatrale che ha voluto indagare il tema delle regole e della libertà.

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