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Ieri sera il “Tour Dem” dei Consiglieri regionali Pd a Bra

Ieri sera a Bra, nel caratteristico cortile del Caffè Cavour, si è tenuto l’appuntamento in Granda del “Tour Dem” dei Consiglieri regionali Pd del Piemonte. Nel corso dell’incontro si è parlato delle mancanze e degli errori della Giunta Cirio-Lega.

In un clima improntato anche da una campagna elettorale difficile in vista delle prossime elezioni politiche, il Pd è ripartito da dove ha iniziato: dai cortili, dalle vie, dalla gente comune. Dopo il benvenuto di Bruna Sibille e Mauro Calderoni, candidati del Partito Democratico alle elezioni del 25 settembre, sono intervenuti i Consiglieri regionali. Maurizio Marello ha fatto gli onori di casa introducendo alcuni dei temi più importanti poi approfonditi dai colleghi: in primis la modalità di propaganda utilizzata spesso dalla maggioranza per uscire da situazioni complesse o addirittura emergenziali (basti pensare al Covid).

«Un esempio è la modalità comunicativa con cui viene ricordato il debito della Sanità piemontese, omettendo che tale debito arrivi da molto prima della giunta Chiamparino, che semmai ebbe il merito di rifare i calcoli e scoprirne l’entità», ha spiegato Marello.

Entrato poi nel vivo degli errori della Giunta ha ricordato lo “stop” ai progetti dei Parchi della Salute di Torino e Novara, di fatto già avviati, ma poi fermati dalla giunta Cirio, e la situazione di stallo delle Case di Comunità. «Anche per quanto riguarda le ferrovie sospese che avrebbero dovuto essere ripristinate non si stanno concretizzando fatti: probabilmente questo atteggiamento si spiega con una scelta politica che tralascia il trasporto su ferro», ha proseguito Marello, citando in ultimo la riforma della Legge Urbanistica impugnata ad agosto dal Governo per incostituzionalità.

Ha concluso il Consigliere albese: «Forse uno degli interventi più importanti di questa Legislatura è la nuova legge sui Disturbi Alimentari, partita di fatto dal Gruppo Pd».

Ha preso poi la parola il capogruppo Pd Raffaele Gallo: «Vorrei innanzitutto sfatare il mito che la regione Piemonte sia governata da una maggioranza coesa: ne è un esempio eclatante il ricordo al Tar del Consigliere Paolo Bongioanni contro la sua stessa Giunta», ha detto, «Altrettanto da sfatare è il mito che la sanità funzioni bene: in realtà la Giunta non ha fatto altro che privatizzarla, più che migliorarla».

Dietro il “Tour Dem” non c’è un intento puramente disfattista, ma semplicemente quello di voler diffondere conoscenze, ha precisato Gallo: «Raccontiamo i loro errori soltanto per dire che noi la pensiamo diversamente».

Il Consigliere Daniele Valle si è concertato sugli errori in ambito sanitario e in particolare legati all’emergenza covid, quando a tenere banco tra i corridoi di Palazzo Lascaris erano soprattutto le diatribe competitive tra Cirio e Icardi. «Probabilmente pagheremo a lungo il prezzo di questo lento agire della Giunta nel corso dell’emergenza Covid: una lentezza che ha causato il posticipo di molti esami clinici non urgenti all’epoca, determinando un ritardo a cascata nelle prenotazioni da allora ad oggi».

Monica Canalis ha concluso infine che la Giunta Cirio «non sta amministrando, bensì comunicando molto bene». Ha aggiunto che «Non è possibile però cambiare una regione attraverso gli annunci e attraverso una politica debole, soggetta al potere economico altrui, come ha dimostrato la Giunta nelle modifiche alla legge sul Gioco d’Azzardo Patologico o con la proposta “Allontanamento Zero”».

 

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