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I negozi della Granda si preparano ai saldi invernali forti dei valori che li legano ai propri clienti

Giovedì 5 gennaio anche nel Cuneese scattano gli sconti. I vertici di Confcommercio e Federmoda esprimono ottimismo

Con l’arrivo del nuovo anno anche in provincia di Cuneo torna il “rito” dei saldi invernali che partiranno giovedì 5 gennaio. Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio saranno 15,4 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni persona spenderà circa 133 euro, per un giro di affari, a livello nazionale, di 4,7 miliardi di euro. In provincia di Cuneo, Federmoda e Confcommercio si preparano agli sconti con ottimismo, sulla scia del buon andamento delle spese natalizie, favorite anche dalla campagna social nazionale “#ComproSottoCasa perché mi sento a casa” ideata con l’obiettivo di valorizzare il ruolo di aggregatore sociale che le attività commerciali, come negozi, bar, ristoranti, alberghi, svolgono nelle città e nei paesi e di evidenziare il forte legame che esiste tra gli abitanti del territorio e i suoi negozi.

“Guardiamo con ottimismo il bicchiere mezzo pieno, forti del buon andamento dello shopping natalizio di fine anno che ancora una volta ha confermato la scelta di campo della clientela a favore del negozio di vicinato, capace di offrire vantaggi importanti in termini di affidabilità e consulenza – dichiara Luca Chiapella, presidente Confcommercio imprese per l’Italia della provincia di Cuneo -. Nonostante il potere d’acquisto del consumatore sia costantemente minato da fattori quali il caro energia, l’aumento dell’inflazione e il conseguente budget ridotto, continuiamo a credere che i negozi ‘sotto casa’ diano la possibilità di fare davvero buoni affari. Saranno tante le opportunità di acquisto a prezzi veramente convenienti e il cliente, oltre ad un rapporto diretto con il proprio commerciante, potrà contare su servizi di alta qualità, contribuendo al mantenimento di tutte le attività di vicinato”.

Quest’anno, la gran parte delle regioni ha scelto di mantenere l’indirizzo della Conferenza delle Regioni del 2016. Le vendite di fine stagione inizieranno, quindi, il 5 gennaio 2023, primo giorno feriale antecedente l’Epifania. Come da tradizione, in provincia di Cuneo buona parte dei commercianti ha deciso di tenere chiusi i propri negozi nei primi giorni dell’anno, così da concludere l’inventario e prepararsi al meglio per l’avvio dei saldi.

“C’è una grande attesa per oltre 15 milioni di famiglie, il giro d’affari stimato è molto alto e i numeri la dicono lunga sulle aspettative – aggiunge Roberto Ricchiardi, presidente Federmoda della provincia di Cuneo -. Come negozi di vicinato siamo apprezzati per l’ampia offerta, la disponibilità e la possibilità di offrire articoli di qualità, sicuri e di ottima fattura. Da due anni a questa parte percepiamo la volontà della gente di voler tornare a varcare la soglia dei nostri esercizi commerciali: c’è infatti voglia di rapporti de visu, di consulenza particolare e dedicata che solo i punti vendita locali possono offrire. Ciò detto dobbiamo anche confrontarci con i grandi player che da un lato anticipano gli sconti e dall’altro eludono la tassazione nel Paese in cui operano. Per questo non ci stancheremo di ripetere il nostro slogan: ‘stesse regole, stesso mercato’”.

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