I frazionisti di Motta a pulire dai rifiuti: «Chi di dovere latita…»

I volontari. Che si sono dati da fare in frazione Motta di Sanfrè

Chi passa in macchina o in bicicletta sulla strada che arriva alla frazione Motta di Sanfrè avrà sicuramente notato, oltre ai rovi presenti lungo il corso d’acqua, anche molti sacchetti della spazzatura gettati da qualche incivile o persi dai camion che dovrebbero portarla in discarica. Visto che sembra la cosa non preoccupi chi di dovere, si sono organizzate sabato 30 e domenica 31 marzo “le giornate della pulizia”.

Come sempre, quando un frazionista chiede, i frazionisti rispondono, e si armano di guanti, pettorine, sacchetti, vari carretti per differenziare e trovano il tempo, la volontà, il voler stare insieme. Ti ritrovi così a cantare, ad ascoltare aneddoti divertenti, barzellette varie e a mangiare un gelato tutti insieme finito il lavoro.

Per chi come me ha avuto la fortuna di nascere in questa borgata, è cresciuto mescolando la saggezza dell’anziano, le risate dei bambini che ancora giocano per la strada, gli schiamazzi dei giovani che rincorrono un pallone, le chiacchiere e i confronti fra adulti…  ottimi ingredienti signori, che confermano l’orgoglio di essere una frazionista della Motta.

Sperando di aver smosso la coscienza di “chi di dovere”, ringrazio tutti di cuore per aver partecipato!

Una frazionista