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HOCKEY FEMMINILE – Under 16 Lorenzoni campione d’Italia

Riceviamo da Hf Lorenzoni

e volentieri pubblichiamo.

TRIPLETE… TRIPLETE… TRIPLETE… Questo il coro partito al fischio di chiusura della finale del campionato Under 16 svoltosi lo scorso weekend in quel di Roma e che ha visto le ragazze della Lorenzoni protagoniste dell’ennesimo trionfo di questa stagione incredibile.

Si, perché dopo il titolo indoor Under 16 conquistato a febbraio, le giovani braidesi hanno fatto un filotto mai riuscito in passato a nessuna società maschile o femminile, vincendo il titolo Under 18, Under 14 e per ultimo Under 16.

Questa squadra che è sostanzialmente la stessa da quando è arrivato il primo titolo Under 14 a Catania 2016, ha collezionato da allora ben 9 titoli assoluti nelle varie categorie giovanili ed avendo un età media molto bassa (5 atlete nate nel 2005, due del 2006, un 2004 e quattro 2003) sicuramente darà molte altre soddisfazioni al nostro club.

Il torneo di finale si gioca con la nuova adrenalinica formula dell’eliminazione diretta.

La prima partita del sabato vede la Lorenzoni opposta alla forte squadra della Lazio, la posta in palio è subito altissima.

Dopo qualche minuto di studio le braidesi passano con Rebecca Piccolo, due minuti dopo Martina Brunetti raddoppia. Le laziali non ci stanno e cominciano a spingere sostenute dal pubblico di casa ma Ilaria Mileto, Chiara Busso e Martina sono una barriera difficile da superare e solo con un gol tanto fortunoso quanto spettacolare la Lazio accorcia le distanze: pallonetto dal limite che si infila nel sette della porta difesa dall’incolpevole Giada.

Ci pensa la solita Rebecca a ristabilire le distanze ma subito dopo su una disattenzione su azione di corner corto arriva la rete del 3 a 2.

Ancora Rebecca porta a quattro le reti della Lorenzoni a due minuti dalla fine del primo tempo e proprio allo scadere Veronika Bassi sigla la rete del 5-2 al termine di una magnifica azione corale con cinque passaggi tutti di prima delle nostre campionesse.

Nel secondo tempo le Romane si buttano all’attacco alla ricerca di una rimonta e riescono a  portarsi sul 5 a 3, ma qui Ilaria si inventa un coast to coast: partendo dalla difesa supera tutte le avversarie, portiere compreso, e deposita in rete la palla del 6 a 3. Veronika firma la sua doppietta personale per il settimo gol, c’è ancora tempo per la quarta rete delle laziali all’ultimo minuto ed arriva il fischio finale che ci manda alla semifinale della domenica.

Avversaria della semifinale (ormai sembra quasi inutile dirlo), il Riva, per l’ennesima sfida tra due squadre che stanno facendo la storia degli ultimi anni dell’hockey giovanile italiano. Gli allenatori Massimo Anania e Fernando Redinisi conoscono ormai a memoria: e proprio per questo l’allenatore avversario cambia le carte in tavola adottando una disposizione tattica differente dal solito.

La mossa sembra dare i suoi frutti perché il Riva passa in vantaggio e dopo il momentaneo pareggio di Rebecca prova a prendere il largo portandosi sul 3 a 1 a inizio ripresa.

Ora però le cose sono cambiate, nell’intervallo il coach braidese ha dato le giuste indicazioni alle ragazze che disposte diversamente sul campo cominciano a mettere in difficoltà le avversarie impegnate a questo punto solo a difendersi.

Malgrado i trenta gradi di temperatura le nostre iniziano a macinare azioni su azioni e riescono prima a portarsi sul 3 a 2 con Veronika e poi a pareggiare con Rebecca che dopo due minuti replica per il gol del sorpasso. Questo annichilisce le ragazze di Riva, tanto che i continui attacchi della Lorenzoni rischiano di aumentare ulteriormente il divario.

Il fischio finale è liberatorio: le nostre ragazze si abbracciano intensamente, consapevoli di aver compiuto una grande impresa rimontando due gol a una squadra valida e compatta come il Riva, a cui vanno i complimenti per l’agonismo unito alla tecnica e alla sportività che mettono sempre nelle sfide.

Ci aspetta la finale contro le brave ragazze del Cus Torino, che dalla loro parte di tabellone si sono sbarazzate di tutte le avversarie e sono pronte a giocarsi quello che potrebbe essere il loro primo titolo giovanile su prato.

Le due squadre si sono già incontrate due volte nel girone di qualificazione e sono stati altrettanti pareggi, per cui la sfida si rivela apertissima a qualunque risultato. Le nostre hanno fatto tesoro delle sfide precedenti e sanno bene affrontare il Cus.

La Lorenzoni comincia la partita con la giusta concentrazione e determinazione e dopo pochi minuti si porta in vantaggio con  Veronika.

Le nostre continuano a tenere in mano la partita e prima raddoppiano con Rebecca, poi vanno in rete nuovamente con Veronika chiudendo il primo tempo sul 3 a 0.

Pronti via ed è ancora Rebecca ad insaccare il 4 a 0. Il Cus, in uno dei rari attacchi, riesce a siglare il gol della bandiera ma subito dopo ancora Rebecca mette a segno due reti per il 6 a 1 finale .

C’è tempo per un paio di corti ancora per le nostre e un paio di gol annullati dalla coppia arbitrale sempre a Rebecca, prima del fischio finale che laurea la Lorenzoni Campione d’Italia  under 16 e dà il la ai cori delle ragazze:  TRIPLETE!… TRIPLETE!… TRIPLETE!…

Prima della premiazione della squadra in cui il capitano Ilaria ha sollevato al cielo la coppa dei vincitori, si sono assegnati i premi individuali in cui la nostra Rebecca ha ottenuto il premio come miglior realizzatrice e miglior giocatrice, a testimonianza di un talento puro che sta emergendo.

Ora qualche giorno di pausa prima di partecipare al Contest delle accademie di Roma in cui la Lorenzoni fornisce il maggior numero atlete alla selezione che rappresenterà la nostra area, insieme all’allenatore Massimo Anania che guiderà la squadra coadiuvato da Raquel Huertas.

Abbiamo lasciato per ultima Raquel perché merita un ringraziamento particolare, la sua collaborazione con Massimo per quanto riguarda il settore giovanile è alla base dei risultati ottenuti quest’anno, in particolare per quanto riguarda la preparazione atletica che, si è visto sotto i 30 gradi di Roma, ormai è un fattore determinante per l’esito di ogni partita.

In tempi in cui l’utilizzo di giocatrici straniere viene spesso criticato, ci permettiamo di dire che ben vengano le straniere se contribuiscono attivamente alla crescita dei giovani, (e di questo Lorenzoni e Riva, tanto per fare due nomi non a caso, ne sono esempio).

Ultimo ma non meno importante, ringraziamo la società e tutti i dirigenti per gli sforzi fatti per permetterci di affrontare al meglio i nostri impegni, in particolare Stefano, instancabile quanto preciso organizzatore delle trasferte e Titti Grosso che ha accompagnato in panchina Massimo nelle finali; grazie anche a tutti i genitori e familiari delle ragazze che ci supportano non solo con il loro tifo ma soprattutto facendoci sentire il loro appoggio, morale e non…

Queste le campionesse Under 16/ 2019:

Giada Mileto – migliora di partita in partita, continua così!

Ilaria Mileto – un motorino instancabile, provate a prenderla se riuscite!

Chiara Busso – ti sembra lenta ma in realtà ci arriva sempre… very clever!

Martina Brunetti – un muretto, gioia e disperazione di Massimo….

Erica – instancabile prezioso jolly, non è da tutti saper giocare sia in difesa che in attacco.

Rebecca – in area è un killer, talento allo stato puro.

Veronika – la vedi dribblare e non capisci se è lei o una certa Zhanna… crediamo possa bastare.

Chiara Castellengo, Miriam Rosso, Sabina Chiesa, Kaur Sukhmanjot, Ilaria Paja – sono state impiegate di meno ma sono state determinanti per permettere alle compagne di rifiatare, senza di loro non arriverebbero questi risultati, presto avranno lo spazio che meritano.

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