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HOCKEY FEMMINILE – A Lorenzoni Bra anche lo scudetto Under 14

Rebecca Piccolo. Capocannoniere del torneo

Riceviamo da Hf Lorenzoni

e volentieri pubblichiamo.

Nello scorso fine settimana si è abbattuta su Mori (provincia di Trento) una vera e propria tempesta: no, non parliamo del colpo di coda dell’inverno che ha drasticamente abbassato le temperature, parliamo delle ragazze terribili dell’Under 14 dell’Hf Lorenzoni Crb.
La formazione braidese guidata da Massimo Anania non ha vinto, ha stravinto il tricolore annichilendo gli avversari a suon di goal: 31 reti messe a segno in tre partite e appena due subite. Alla fine di una due giorni di dominio assoluto il capitano Rebecca Piccolo (capocannoniere del torneo e miglior giocatrice insieme a Veronka Bassi e a un’atleta del Cus Cagliari) ha alzato una strameritata coppa.
Un successo che bissa il titolo conquistato appena sette giorni prima dall’Under 18, segno più che tangibile dell’ottimo lavoro svolto dalla Lorenzoni anche a livello giovanile. Lo stesso Luca Risatti, presidente dell’Hc Riva ha sottolineato proprio l’attenzione costante e costruttiva della nostra società nei confronti del vivaio. Ringraziamo Luca per le belle parole e tutto l’Hc Riva per l’ospitalità e l’ottima organizzazione del torneo di finale.

LA CRONACA. Formula intrigante per le finali Under 14: otto squadre aggregate in un tabellone tennistico con partite da dentro o fuori. La sfida del sabato contro la Capitolina è dunque già decisiva.
Le nostre avversarie hanno chiuso al primo posto il girone laziale, dunque c’è un po’  di apprensione non conoscendo il loro valore. Pronti via e la Lorenzoni mette subito la partita sui binari giusti grazie al doppio vantaggio segnato da Piccolo. Sale un po’ di paura quando la Capitolina accorcia, ma è un fuoco di paglia perché le nostre segnano a raffica (ancora due reti Piccolo e una Bassi). Si va al riposo sul 5 a 1, nella ripresa dopo una rete delle romane è ancora Piccolo con una tripletta a chiudere definitivamente il match: 8 a 2 e si vola in semifinale contro l’altra romana, il Butterfly.
Sulla carta la partita sembra più facile perché nelle qualificazioni il Butterfly ha chiuso al secondo posto proprio dietro alla Capitolina: in effetti le nostre faticano ancora meno e, nonostante la “torcida” dei tifosi avversari in tribuna, in campo è un monologo braidese. Cinque reti di Bassi, 4 di Piccolo e una della piccola Giulia Simondi firmano il 10 a 0 finale che spedisce le nostre alla finalissima.
Nella sfida che vale lo scudetto la Lorenzoni affronta il Cus Cagliari: la formazione sarda è arrivata alla finale battendo il Savona per 7 reti a 3 nei quarti ed il Cernusco per 2 a 1 in semifinale. La partita prende subito una piega positiva: Martina Brunetti da arcigno difensore indossa i panni del bomber e apre le marcature (saranno 4 le sue reti a fine partita); seguire arrivano le triplette di Bassi e Piccolo, la doppietta di una scatenata Ilaria Paja e la rete di Simondi.
Un trionfo assoluto arrivato grazie al gruppo storico del 2005 ed al perfetto inserimento delle giovanissime: Sabina Chiesa, Giulia Simondi, Jot ed Alessia Giraudo si stanno perfettamente integrando con le compagne più grandi. In porta Giada Mileto è sempre più una sicurezza; davanti Veronika Bassi e Rebecca Piccolo sono devastanti, Ilaria Paja è una scheggia e Martina Brunetti un muro difensivo.
Un mix di ingredienti sapientemente amalgamato dal coach Massimo Anania: non si contano più i successi giovanili del nostro allenatore.
Sentiremo ancora parlare di loro, ne siamo sicuri!

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