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Guerriglia No Tav, 3 poliziotti feriti. Un agente ustionato da una bomba carta

“Chi rispetta la propria terra non la mette a ferro e fuoco. Chi rispetta la democrazia non calpesta il diritto di esprimere le proprie idee, di manifestare, trasformandolo in guerriglia. Chi rispetta il proprio Paese non ne prende a sassate chi gli dedica la vita ogni giorno con indosso una divisa. E se qualcuno pensa di chiamare questa “libertà” si sbaglia di grosso. Perché le scene che abbiamo visto in Val Susa si chiamano in un solo modo: delinquenza. E il Piemonte non si riconosce in tutto questo” Così il Governatore del Piemonte Alberto Cirio a commento degli incidenti avvenuti a Chiomonte.

“Esprimo la mia vicinanza e solidarietà ai due agenti rimasti feriti negli scontri di ieri sera nei pressi del cantiere di Chiomonte”, ha dichiarato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ringraziando tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’ordine e dell’Esercito impegnati quotidianamente per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico in Val di Susa.

“Sono assolutamente inaccettabili episodi di gravissima violenza che mettono in pericolo l’incolumità degli operatori di polizia e che nulla hanno a che vedere con il diritto di manifestare liberamente”, ha aggiunto la titolare del Viminale.

La nostra solidarietà va a tutte le Forze dell’Ordine e ad ogni cittadino della Valle che vive con rispetto la propria terra e le sue istituzioni.

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