“Grandi Langhe” ha concluso l’edizione 2019 raddoppiando il pubblico

Registrati circa 2.000 ingressi. A questo appuntamento enologico svoltosi al Palazzo Mostre e Congressi

“Grandi Langhe” raddoppia. Con circa 2.000 ingressi registrati, tra sommelier, buyer, ristoratori e stampa, l’edizione appena conclusa di Grandi Langhe – la manifestazione dedicata alle nuove annate di Barolo (2015), Barbaresco (2016), Roero (2016) e agli altri vini Doc del territorio – ha visto moltiplicata del 100% la partecipazione segnando un successo per la città di Alba, i produttori e i partecipanti, avviando così il periodo delle anteprime del vino.

«Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato Matteo Ascheri, braidese presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani –. Ci sono state molte novità, prima fra tutte l’anticipo al mese di gennaio che oggi posso dire essersi rivelata decisione assolutamente indovinata. Per questa quarta edizione abbiamo infatti voluto posizionarci come prima anteprima dell’anno, rischiando sicuramente gli inconvenienti meteorologici del periodo, ma andando anche incontro alle esigenze e alle agende dei professionisti cui questo evento è rivolto. Dati alla mano possiamo certamente dire che le novità introdotte in questo Grandi Langhe abbiano portato ottimi risultati, ma noi stiamo già pensando al futuro: in particolare ai prossimi eventi del 2019 ­– dichiarato dalla Regione Piemonte anno del Dolcetto ­– e naturalmente alla prossima edizione di Grandi Langhe”.

Duecentosei cantine presenti al Palazzo Mostre e Congressi, circa 2.000 ingressi di professionisti registrati, 21 sommelier under 35 provenienti da dieci nazioni, 150 tra giornalisti e influencer internazionali e 6 seminari di approfondimento apprezzati anche dal pubblico internazionale: sono questi i numeri che hanno contribuito a rendere l’esperienza di Grandi Langhe 2019 memorabile.

«Questa edizione è stata un successo e la forte affluenza registrata ci conferma che siamo sulla strada giusta – sostiene Andrea Ferrero, direttore del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani –. Abbiamo lavorato in sinergia con il Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero per offrire un’edizione all’insegna delle novità e di alto livello qualitativo con l’obiettivo di perfezionarci sempre più e affermarci come appuntamento imperdibile per il mondo del vino nazionale e internazionale».