Go Wine: un 2024 a… tutto vino con un calendario ricco di eventi

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Per l’Associazione Go Wine sarà un anno ad altissima intensità. Il calendario presentato nei giorni scorsi propone numerose attività legate al mondo dell’enoturismo. Andiamo a scoprire cosa bolle in pentola. Già dalla scorsa settimana ha preso il via il “Tour Barolo, Barbaresco e Roero”. Un viaggio, che porterà 40 aziende del territorio su e giù per la penisola. Milano, Torino, Bologna, Genova, Roma e, novità di quest’anno Firenze faranno da teatro ai primi assaggi delle nuove annate, raccontati direttamente dai produttori. Il primo evento sul territorio, invece, sarà “I grandi terroir del Barolo”.

 

Sabato 23 e domenica 24 marzo, nella Sala dei Grifoni del Moda Venue a Monforte d’Alba, sarà raccontato un grande vino come il Barolo attraverso il suo territorio, le differenti menzioni geografiche e l’incontro con i suoi produttori, esaltando differenze e ricchezze dei vari siti della denominazione. Sarà un evento di nicchia, per degustazioni attente e commentate, con il racconto dei viticoltori presenti a spiegare la terra e il loro lavoro. Il programma prevede banchi d’assaggio, esclusive Masterclass e un nuovo Master sul Barolo. Un paio di mesi più tardi sarà Alba (26 maggio) ad ospitare la Festa dei Vitigni Autoctoni del Piemonte.

Un evento nel segno della biodiversità e cultura del vino che consente al pubblico di enoappassionati di apprezzare la biodiversità del Piemonte, fra le più importanti d’Italia: i molti vitigni e vini rappresentati tutti insieme promuovono diversi angoli della regione, affiancando varietà di grande diffusione a varietà rare, oggetto di recupero nel corso degli ultimi anni (come il Baratuciat, il Bian Ver o l’Uvalino per indicarne alcuni). Il centro storico di Alba racconterà oltre 40 differenti vitigni piemontesi, rappresentati dai viticoltori. Passata l’estate, si ritornerà ancora una volta nel centro storico di Alba per la Festa del Vino. Il 22 e 29 settembre ci sarà il tradizionale banco d’assaggio con i produttori suddivisi per comuni di elezione a presentare i propri prodotti al folto pubblico dell’autunno albese. Nel corso del secondo week end, inoltre, giungerà alla conclusione il concorso letterario nazionale “Bere il territorio”.

I riflettori si accenderanno sul Castello di Grinzane Cavour, dove è prevista la cerimonia di premiazione dei vincitori e l’assegnazione del riconoscimento “Maestro di Bere il Territorio”. L’ultimo atto sarà la presentazione della Guida Cantine d’Italia 2025, che arriverà puntuale come una strenna natalizia nel mese di dicembre. Il volume è una vera e propria guida alle cantine, con una sua identità specifica. La cantina è la stella polare della pubblicazione, in quanto un luogo anche simbolico, oggi sempre più meta di tanti enoappassionati e anche come luogo fisico dove uomini e donne del vino operano e progettano il loro lavoro, dove sono portatori di storie e tradizioni familiari, oppure di più recenti investimenti.

Ma non è tutto, perché Go Wine organizzerà anche tanti eventi dedicati ai propri soci. Saranno ben 16 gli incontri nel corso dell’anno, che porteranno i membri del “Club” nei più prestigiosi locali del territorio, per conoscere la grande cucina in abbinamento ai migliori vini. Sempre in tema di enogastronomia ricordiamo, infine, il Festival della Cucina, che proporrà, da giugno a ottobre, gli incontri a tavola con le stelle Michelin di Langa e Roero. Sul Corriere troverete il calendario sempre aggionato con tutti gli appuntamenti proposti da Go Wine.

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