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    Giro d’Italia, tra disagi e strade chiuse nell’albese

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    ALBA – Lunedì 6 maggio per la viabilità di Alba, Langhe e Roero sarà un giorno di passione, perché il nostro territorio sarà attraversato dal Giro d’Italia. Il plotone rosa che da Novara raggiungerà Fossano, entrerà sulle nostre strade verso le 16, provenendo da Asti e percorrendo la strada statale 231. Dopo aver attraversato Baraccone e Vaccheria, i ciclisti sfioreranno Alba, transitando sulla rotonda del Rondò, prima di imboccare la provinciale 29 in direzione corso Canale.

    Arrivati in zona Mussotto imboccheranno lo svincolo della tangenziale, reimmettendosi nuovamente sulla statale 231, verso Scaparoni, Monticello e Cinzano. Di qui svolteranno verso Pollenzo, fino a raggiungere Cherasco e il traguardo di Fossano. Le chiusure al traffico inizieranno già alle 13.30, due ore e mezza prima del transito. D’altra parte prima dei corridori, ci sarà spazio per il passaggio della colorata carovana pubblicitaria. Ogni Comune interessato ha predisposto un “piano di battaglia”, che prevede la viabilità alternativa.

    Per ciò che concerne Alba è previsto il divieto di transito dalle 13.30 fino a 15 minuti dopo il passaggio del veicolo “Fine gara ” in: corso Asti, corso Canale, corso Bra, uscite dal ponte strallato della tangenziale per Bra/Cuneo e Canale/Torino, vecchio Ponte Albertino sul Tanaro, corso Unità d’Italia in frazione Scaparoni – Piana Biglini nei due sensi di marcia, fino al Comune di Monticello d’Alba. Il consiglio è quello di sfruttare l’A33 Asti-Cuneo, che sarà percorribile nei due sensi di marcia.

    L’ospedale di Verduno è raggiungile dalla tangenziale, con accesso da corso Nebbiolo/rotonda della Vigna. Anche le scuole saranno interessate dal passaggio: saranno chiuse le secondarie (medie e superiori), uscita anticipata alle 12,30 per materne ed elementari.

    Redazione Corriere
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