Giovani indipendenti pronti a una “fiera della creatività”

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Rapper. Il canalese Sly

I giovani, a Canale e nel Roero? Ci sono, presenti e vivaci: al punto da “pensare”, creare e far diventare grande un qualcosa che è più di una semplice mostra. Eccoli, ora, i protagonisti dell’esposizione artistica indipendente: un collettivo, costituitosi in tre anni in forma di circolo Arci, che proporrà tre fine settimana di musica, arte, spettacolo e coinvolgimento diretto.

Abbiamo incontrato i protagonisti nell’ampia villetta in piazza Divisione Alpina Cuneense proprio poco prima del ponte sul rio di via Mombirone: un caseggiato con giardino, ripulito e pressoché rimesso a nuovo grazie alla benevolenza della privata proprietà, che ha deciso di aprire le porte a quanto di buono, fresco e produttivo c’è nelle nuove generazioni. A raccontarci qualcosa in più, tra una pennellata, un martellare di chiodi e un rinverdire il giardino, Bernardo Scarsi e Mattia Benevello: in un attimo di tranquillità nel trambusto dei lavori. Seduti “in trono” sulla toilette, più spontanei che eccentrici: «Grazie all’appoggio e al “fare coro”, continuiamo questa esperienza in tre fine settimana, con culmini nei sabati 19 e 27 maggio, e poi del 9 giugno».

Apertura a ogni suggestione a ogni arte? «Decisamente, tra musica, fotografia, fumettistica, pittura, grafica, forme di espressione differenti. E non mancherà la musica, ogni volta dalle 19, con performance principali in ogni serata e sino a mezzanotte.E tanti sotto-eventi per animare questo luogo. Ogni volta con un tema dominante».

Ad esempio, sabato 19 maggio, si passerà dal jazz dalla cultura hip-hop: a partire dalla giovanissima band degli Astor Novas, emuli di Herbie Hancock, da traino al rapper albese Diego “DishMc” Salomone (con il suo debut album “Il paese dei barotti”), agli Everything But The voice, e sino al main event insieme a Sly, rapper di forti radici canalesi e più volte balzato sulla scena nazionale anche con la crew degli Atpc. Sarà accompagnato da Matteo Cancedda.

Qualche anticipazione sulle prossime date, per questa kermesse a ingresso rigorosamente libero? Il 27 maggio, ad esempio: con il trait d’union fissato nelle atmosfere elettroniche e “letterarie” assieme a Damiano Osella (maestro nell’unire poesia e looping dal vivo), gli albesi Endlessfall e i Tweedo, autentico “crack” musicale che nel Roero ha trovato la sua terra natale.

E il 9 maggio, per concludere: quando la declinazione regina sarà quella della vena cantautoriale, con i Pneus (progetto dello stesso Benevello), il combat folk di Gianpiero Malfatto già collaboratore dei locali Canalensis Brando, e Matteo Castellano.

Esposizione artistica davvero indipendente e davvero colma di motivi di richiamo.